Introduzione
Secondo le ultime rilevazioni del Ministero dell’Interno, aggiornate al 23 settembre 2025, si conferma una sostanziale stabilità dei principali indicatori relativi sfratti rispetto all’anno precedente, oltre che una riduzione nel medio periodo come osservato da diversi anni sia in Emilia-Romagna sia a livello nazionale.
Come evidenziato nell’ultimo ORSA Flash realizzato da ART-ER per l’Osservatorio regionale del sistema abitativo, nel 2024 i provvedimenti di sfratto emessi dall’Autorità giudiziaria continuano a diminuire rispetto agli anni precedenti, nonostante un aumento pressoché impercettibile dello 0,2% rispetto al 2023.
La morosità incolpevole si conferma la principale causa di sfratto, rappresentando il 70,8% dei casi complessivi. Si osserva tuttavia un trend di crescita degli sfratti per finita locazione, aumentati di circa 3,6 volte nell’arco di dieci anni: dai 229 casi del 2015 si passa agli 819 del 2024.
Anche il numero di richieste di esecuzione e di sfratti effettivamente eseguiti risulta in diminuzione rispetto agli anni precedenti e sostanzialmente stabile rispetto al 2023.
L'analisi "Sfratti in Emilia-Romagna 2024" è promossa dall’Osservatorio del sistema abitativo della Regione Emilia-Romagna, è realizzata da ART-ER ed è pubblicata sul portale Emilia-Romagna INNODATA.
Per approfondire
Ultimo aggiornamento: 24-12-2025, 13:19
