Bando Affitto 2026: Approfondimenti per Comuni e Distretti
Informazioni tecniche e materiali per Comuni / Unioni di Comuni / Distretti
- Il Bando Fondo Affitto 2026 è stato approvato con Delibera di Giunta regionale num. 758 del 18/05/2026
- Al fine di abilitare i propri operatori pubblici e privati come Delegati e Istruttori, entro il 10 settembre 2026 i Comuni capofila e le Unioni inviano alla casella PEC della Regione (PoliticheAbitative@postacert.regione.emilia-romagna.it ) e con mail ordinaria (fondoaffitto@regione.emilia-romagna.it ) il seguente documento:
- Lista con i dati degli operatori pubblici e privati da accreditare come delegati e istruttori (Word - 90,6 KB)
- SLIDE utilizzate nel corso della call tecnica (PDF - 441,9 KB) di presentazione del Front della piattaforma (14 settembre 2026)
FAQ per i Comuni / Distretti / Unioni di Comuni - Bando 2026
No, le date sono fissate dalla DGR 758/2026.
Sì, perché non sono previsti ri-accreditamenti automatici.
È necessario inserire i singoli nominativi degli operatori, compilando quindi tutti i campi richiesti nella tabella (Word - 90,6 KB). Gli operatori verranno abilitati singolarmente. Non è necessario trasmettere la partita IVA delle organizzazioni private di appartenenza.
Sì, in due momenti distinti. Quella in merito al front si è tenuta il 14 settembre 2026 (SLIDE utilizzate in tale occasione); quella in merito al back verrà organizzata tra ottobre e novembre.
Va utilizzata la casella fondoaffitto@regione.emilia-romagna.it che è gestita dai colleghi della Regione
No, non ci sono limiti geografici - né per i Delegati privati, né per i Delegati pubblici.
La scadenza è il 10 settembre 2026. Il tutto va inviato tramite sia PEC (PoliticheAbitative@postacert.regione.emilia-romagna.it), sia mail ordinaria ( fondoaffitto@regione.emilia-romagna.it).
Il Bando è distrettuale, cioè unico per tutti i Comuni del distretto.
Devono contattare i Comuni / Distretti. La Giunta regionale ha delegato ai singoli territori la scelta e il rapporto con i questi soggetti.
La lista è distrettuale e va inviata dal Comune capofila di distretto.
Dipende. Dal punto di vista meramente informatico, i Delegati non hanno limiti geografici per la compilazione delle domande. Tuttavia, rientra tra le loro responsabilità la compilazione di domanda soltanto per i territori per cui fanno da Delegati (a seguito di specifici accordi con i Comuni / Distretti).
Gli Operatori di back-office, invece, possono visualizzare e istruire soltanto domande del proprio Distretto (cioè di tutti i Comuni del proprio Distretto).
No, è una opzione facoltativa. E' invece obbligatorio avere almeno un Istruttore (back-office) per ogni Distretto.
Con il proprio SPID.
Questa questione è demandata all'autonomia dei Distretti.
In generale, buona prassi è stampare l'anticipazione della domanda con i dati auto-dichiarati, farla verificare e sottoscrivere ai cittadini e successivamente conservarla nel proprio archivio.
Sì. E' invece escluso chi è già assegnatario di un alloggio ERP.
Il link verrà pubblicato ulla pagina web regionale poco prima dell'apertura del bando.
All'inizio di dicembre 2026.
Per informazioni
- Pagina web dedicata al Bando
- Casella mail dedicata ai Comuni / Unioni di Comuni / Distretti: fondoaffitto@regione.emilia-romagna.it
- Casella mail dedicata ai cittadini: fondoaffittocittadini@regione.emilia-romagna.it
