Politiche abitative

Risposte alle domande pervenute bandomontagna@regione.emilia-romagna.it

AVVISO

La procedura di iscrizione al Bando Montagna si è chiusa, come previsto dal Bando, alle ore 12.00 di venerdì 30 ottobre 2020.

Conclusa la valutazione delle domande pervenute, sono 2310 quelle giudicate ammissibili.

Con le risorse attualmente disponibili sul bilancio 2020 pari a 10 milioni di Euro sono finanziate le prime 341 domande.

 

DOMANDE PERVENUTE RELATIVAMENTE ALLA FASE  II

Cosa succede se non potessi più garantire un requisito per cui avevo ottenuto dei punteggi specifici?

Tale situazione è regolata al punto 19 del Bando, comma 7.

La perdita di eventuali requisiti che garantivano un punteggio specifico (per esempio nel caso in cui si sia dichiarato di avvalersi di imprese locali - condizione che dava 5 punti - e successivamente si voglia scegliere invece un’impresa non locale) comporta in primo luogo la verifica che senza il punteggio assegnato si mantenga comunque un punteggio che garantisca di rimanere in graduatoria (altrimenti il contributo è revocato); ed in secondo luogo comporta una decurtazione del 20% del contributo assegnato.

Posso acquistare l’alloggio in un Comune diverso rispetto a quello indicato nella domanda di partecipazione al Bando?

No, non è possibile modificare il Comune indicato in domanda.

Posso cambiare l’alloggio che avevo indicato in fase di domanda?

Si, è ammesso il cambio dell’alloggio, all’interno del medesimo Comune inizialmente scelto.

Se l’alloggio aveva ottenuto delle specifiche premialità (punto C.2 della tabella di cui al punto 7. Premialità del Bando), il “nuovo” alloggio deve garantire il raggiungimento dei medesimi punteggi; viceversa si può incorrere nella penalizzazione di cui al punto 19 comma 7 del Bando e certamente nella decurtazione del 20% del contributo (si veda anche la faq iniziale).

Sono nella graduatoria delle domande finanziate quale Isee devo allegare in fase di rendicontazione?

In fase di rendicontazione deve essere allegato l’ISEE utilizzato nella fase 1.

Sono nella graduatoria delle domande finanziate ho smarrito la marca da bollo con numero identificativo e data indicato nella domanda di partecipazione al bando, come devo fare?

La marca da bollo utilizzata deve essere conservata per 3 anni come previsto dalla normativa (art. 37 del D.P.R. n. 642/1972).

In tutti i casi di furto o smarrimento deve essere presentata denuncia agli Organi di Polizia, nella quale occorre riportare il numero identificativo e la data indicati nella domanda di partecipazione al bando.

Nella Fase II allegare copia della suddetta denuncia in sostituzione della marca da bollo annullata.

Ho presentato la domanda come beneficiario single posso cointestare l’alloggio che acquisto anche alla mia compagna/moglie/convivente?

No, una volta presentata la domanda occorre attenersi a quanto in essa dichiarato: in questo caso l’alloggio può essere acquistato esclusivamente dal beneficiario che ha presentato la domanda di contributo.

Sono nella graduatoria delle domande finanziate, se ho indicato nella domanda di partecipazione al bando anno presunto di fine lavori 2021, ma termino i lavori nel 2022, ci sono problemi per la liquidazione del contributo?

Se nella domanda è stato indicato come anno presunto di rendicontazione il 2021 e la fine lavori avviene nel 2022, sarà possibile presentare a tempo debito richiesta di posticipare la previsione alla annualità successiva, esclusivamente a fronte di esigenze debitamente motivate, che saranno  valutata dal servizio competente nel rispetto dei vincoli di bilancio, utilizzando un apposito modulo che verrà pubblicato sul sito.

Sono nella graduatoria delle domande finanziate, quando verrà attivata la piattaforma informativa per la presentazione della rendicontazione?

Come indicato nel Bando, ai beneficiari ammessi a contributo è stata inviata una comunicazione via e-mail (all’indirizzo e-mail indicato nella domanda) con la quale è stato segnalato che dal giorno 23/2/2021 è attiva la piattaforma informatica per procedere alla Fase 2 del bando.

https://applicazioni.regione.emilia-romagna.it/BandoMontagnaGestione/Fase2

Sono nella graduatoria delle domande finanziate quali sono i termini per la stipula del rogito di acquisto o per ultimare i lavori di recupero?

Entrambi i termini decorrono dalla data di approvazione della graduatoria avvenuta il 27/11/2020, pertanto:

  • nel caso di acquisto il rogito deve essere stipulato entro il termine massimo di 9 mesi pertanto entro il 27/8/2021;
  • nel caso di recupero i lavori dovranno essere ultimati entro due anni pertanto entro il 27/11/2022;
  • nel caso di mix (acquisto + recupero) il rogito deve essere stipulato entro il 27/8/2021 e i lavori ultimati entro il 27/11/2022

fatti salvi i termini di rendicontazione indicati in domanda.

Come posso fare per rinunciare al contributo concesso?

Per i beneficiari finanziati sarà possibile presentare rinuncia al contributo compilando il form che verrà reso disponibile sulla piattaforma nella attivazione della Fase 2.

Ho partecipato al bando per una finalità di tipo A,  e ho acquistato più unità immobiliari distinte. E ‘ammissibile la rendicontazione di tutte?

La finalità del bando è di riconoscere un contributo per l’acquisto della prima casa. Nel caso in cui nell’atto di acquisto (rogito) siano presenti più unità immobiliari, in particolare quando abbiano già destinazione abitativa, il soggetto richiedente può:

- indicare e rendicontare i soli costi di una delle unità immobiliari contenute nel rogito, se questa è l’unica unità che diverrà sua prima casa,  e nella quale dovrà chiedere e ottenere la residenza entro i termini indicati al punto 16 del Bando;

- indicare e rendicontare i costi di più unità immobiliari, a condizione che le medesime, all’atto della rendicontazione, risultino fuse sia dal punto di vista edilizio che catastale al fine di creare una “nuova” unità residenziale, rispettando sempre i termini di cui al Punto 16 del Bando.

Ho partecipato al bando per una finalità di tipo C. Con l’acquisto avrei già assorbito completamente il bonus richiesto posso in questo caso non fare i lavori di recupero?

Nel caso di finalità di tipo C il richiedente deve comunque comprovare di avere perseguito la finalità proposta che in questo caso prevede l’acquisto e il recupero

Se con il solo acquisto il richiedente ha già “assorbito” integralmente il contributo non è necessario che rendiconti tutti i lavori effettuati, è sufficiente che inserisca una fattura con il relativo bonifico “parlante”. In questo caso laddove il richiedente abbia dichiarato di avvalersi di imprese locali per la esecuzione dei lavori dovrà inserire fattura e bonifico/i riferite a tali imprese al fine della conferma del punteggio premiale.

Il richiedente in ogni caso potrà chiedere l’erogazione del contributo solo dopo la presentazione della SCEA o dopo la comunicazione di fine lavori (a seconda del titolo edilizio).

In ogni caso, dovranno essere rispettati i termini di cui al punto 16 del Bando.

DOMANDE PERVENUTE RELATIVAMENTE ALLA GRADUATORIA DI RISERVA

Sono nella graduatoria di riserva come devo fare per chiedere l’annullamento della domanda?

E’ possibile comunicare l’annullamento utilizzando un modulo che verrà pubblicato sul sito e che dovrà essere trasmesso all’indirizzo PEC pru@postacert.regione.emilia-romagna.it.

Come si annulla la marca da bollo?

All’atto della rendicontazione verrà richiesta una copia della marca da bollo il cui numero è stato indicato in sede di domanda.

Si suggerisce ai beneficiari di stampare una copia della domanda inviata e di applicarvi sopra la suddetta marca da bollo. Una volta applicata, la stessa si annulla semplicemente tracciandovi sopra un tratto a penna biro.

A questo punto sarà sufficiente inviare scansione o foto leggibile, della domanda, con la marca annullata

E’ previsto per il 2021 l’emanazione di un nuovo bando Montagna?

No, per il 2021 non è prevista una nuova edizione del Bando Montagna.

E’ previsto uno scorrimento della graduatoria di riserva?

Lo scorrimento, come previsto nel Bando, potrà essere effettuato solo nel momento in cui verranno destinate ulteriori risorse al finanziamento del programma nell’ambito del bilancio regionale 2021/2023.

In questa eventualità, con specifica Delibera di Giunta saranno definite modalità e condizioni per lo scorrimento della graduatoria di riserva. In particolare, si rimoduleranno di conseguenza le scadenze inizialmente dichiarate: ciò vale in particolare per chi avesse indicato di effettuare la rendicontazione nel 2020.

In altre parole, un beneficiario che ricevesse il contributo nello scorrimento successivo potrà:

  • avere già acquisito l’immobile, o eseguito i lavori, nel 2020
  • avere rimandato l’acquisto o la esecuzione dei lavori, inizialmente prevista nel 2020, in attesa di avere o meno conferma dell’effettivo contributo

In entrambi i casi la posizione sarà ritenuta corretta.

Sono nella graduatoria di riserva, nel caso in cui vengano stanziate ulteriori risorse, devo presentare una nuova richiesta?

No, la graduatoria di riserva, come previsto nel Bando, ha validità di 12 mesi decorrenti dalla data di approvazione della graduatoria avvenuta il 27/11/2020.

E’ prevista una proroga del termine per la presentazione delle domande on line del bando montagna?

No, I termini per la presentazione delle domande si sono chiusi alle ore 12.00 del 30 ottobre 2020, e pertanto non è più possibile presentare domande relative al Bando Montagna 2020.

Quando uscirà la graduatoria?

La graduatoria approvata in data 27 novembre 2020 è stata pubblicata alla pagina: https://territorio.regione.emilia-romagna.it/politiche-abitative/notizie/bando-montagna-2020

La graduatoria è composta da due elenchi:

  1. Elenco domande finanziate;
  2. Elenco domande di riserva.

Il primo elenco contiene le domande ammissibili ordinate per punteggio (come stabilito al punto 12 del bando) finanziate nell’ambito delle risorse stanziate pari a € 10.000.000.

Il secondo elenco contiene invece le domande ammissibili, sempre ordinate per punteggio, che per mancanza di disponibilità non sono state finanziate. Tale graduatoria che contiene gli interventi di riserva, resterà valida per 12 mesi (fino al 27/11/2021)

DOMANDE PERVENURE RELATIVE ALLA FASE 1

 Nel Bando montagna è ammissibile la nuova costruzione?

No. Le finalità ammissibili sono esclusivamente quelle previste dal Bando al punto 1: acquisto di fabbricati esistenti e/o loro recupero.

 

È possibile presentare domanda se ho già acquistato l’alloggio prima della data di emanazione del Bando?

Non è possibile in quanto il Bando specifica che le spese ammissibili per l’acquisto e/o per lavori di recupero devono essere avvenute dopo la data di approvazione del Bando stesso (27/04/2020)

Nel caso si tratti di esecuzione di lavori, gli stessi possono essere iniziati anche in data antecedente alla emanazione del Bando, ma sono ammissibili solo le spese sostenute (cioè pagate, con riferimento alla data del bonifico) successivamente.

 

Posso partecipare al Bando se sono nato prima dell’01/01/1980?

Purtroppo, no. Per partecipare al Bando occorre essere maggiorenni ed essere nato almeno uno dei componenti (escluso i figli) dopo il primo gennaio 1980 (punto 6. del Bando “Requisiti soggettivi di ammissibilità” punto 3).

 

Dove posso trovare elenco Comuni Montani?

L’elenco dei Comuni Montani è reperibile nella pagina web dedicata al Bando

https://territorio.regione.emilia-romagna.it/politiche-abitative/contributi-casa/montagna-2020

al punto “Dove acquistare o recuperare alloggi”.

 

Devo allegare documenti nella domanda online di partecipazione al Bando?

Non devono essere allegati documenti. Nella domanda occorrerà indicare solo i dati richiesti al momento della compilazione online come previsto al punto 11 del Bando.

 

Quando è possibile fare domanda di contributo?

I soggetti interessati a ricevere il contributo devono effettuare la domanda dalle ore 12:00 del 15/09/2020 alle ore 12:00 del 30/10/2020 esclusivamente on line attraverso l’applicativo informatico.

 

Quali sono gli interventi di recupero ammissibili?

Gli interventi di recupero ammissibili sono quelli indicati nell’Allegato 3 al Bando.

 

Quali sono le spese ammissibili a contributo?

Le spese ammissibili a contributo sono quelle indicate al punto 4 del Bando. Non sono ammesse spese ulteriori o diverse da quelle indicate.

 

Per ottenere il contributo entro quale termine devo acquistare l’alloggio?

L’atto notarile d’acquisto deve essere stipulato entro 9 mesi dalla data di approvazione della graduatoria (punto 5 del Bando).

 

Quali requisiti sono richiesti per partecipare al Bando?

I requisiti per partecipare sono elencati al punto 6. del Bando.

L’elenco è reperibile nella pagina web dedicata al Bando

https://territorio.regione.emilia-romagna.it/politiche-abitative/contributi-casa/montagna-2020

al punto “Destinatari”

 

Può essere delegato un soggetto terzo a presentare la domanda?

Non è possibile delegare a soggetti terzi la presentazione della domanda on line del contributo. La domanda deve essere presentata un membro del nucleo familiare che, in possesso dei requisiti, si obbliga poi al rispetto di quanto previsto all’art. 16 del Bando.

 

Dove posso trovare informazioni per ottenere le credenziali digitali per presentare la domanda?

Per accedere all’applicativo è indispensabile essere in possesso di credenziali di identità digitali SPID o FedERa (livello alto e policy password alta).

Informazioni su come ottenere credenziali digitali per presentare la domanda possono essere recuperate a questo indirizzo: FedERa e SPID: acquisizione delle credenziali.

 

Per partecipare al Bando quando deve essere stipulato il rogito di acquisto o sostenute le spese per il recupero?

Per partecipare al Bando:

  • nel caso di acquisto il rogito deve essere stipulato in data successiva alla approvazione del Bando (27/04/2020) ed entro il termine massimo di 9 mesi dalla data di approvazione della graduatoria;
  • nel caso di recupero la data di emissione del bonifico di pagamento dei lavori deve essere successiva alla data di approvazione del Bando (27/04/2020). I lavori dovranno essere ultimati entro due anni dalla data di approvazione della graduatoria.

 

Posso partecipare al Bando se acquisto l’alloggio tramite asta giudiziaria?

Si a condizione che l’atto/decreto di trasferimento sia effettuato in data successiva alla approvazione del Bando (27/04/2020) ed entro il termine massimo di 9 mesi dalla data di approvazione della graduatoria.

 

Come si calcola l’ISEE del nucleo familiare?

L'ISEE è calcolato con riferimento al nucleo familiare di appartenenza del richiedente di cui all'articolo 3 del DPCM 159/2013 e s.m.i. (art. 3 “Il nucleo familiare del richiedente è costituito dai soggetti componenti la famiglia anagrafica alla data di presentazione della DSU”).

Il valore dell’ISEE è fornito da apposita certificazione rilasciata al privato su istanza da presentare a un soggetto abilitato (es. centro di assistenza fiscale (CAF) o alla sede INPS competente per territorio ecc.)

E’ possibile fare un calcolo simulato sul sito dell’INPS, che tuttavia non sostituisce la certificazione ISEE di cui al punto precedente.

 Sono una persona single, posso partecipare?

Sì, si può partecipare se in possesso, alla data di pubblicazione del Bando, dei requisiti soggettivi elencati al punto 6. del Bando

L’elenco è reperibile nella pagina web dedicata al Bando

https://territorio.regione.emilia-romagna.it/politiche-abitative/contributi-casa/montagna-2020

al punto: “DESTINATARI”

 Quale titolo di godimento si ritiene ammissibile per la partecipazione al Bando, in particolare con riferimento alla esecuzione di lavori sull’immobile?

Per poter partecipare al Bando:

  • per la finalità a) di cui al punto 1 del Bando (acquisto), è necessario l’acquisto, in piena proprietà, dell’immobile. I beneficiari dovranno acquisire la piena proprietà dell’immobile. Non sono consentite transazioni di quote immobiliari all’interno del medesimo nucleo familiare, e comunque tra parenti di primo grado.
  • per la finalità b) di cui al medesimo punto (recupero con esecuzione di lavori), il beneficiario può fare domanda se detiene un diritto reale sull’immobile (proprietà, usufrutto, uso o abitazione), ovvero un regolare contratto registrato di utilizzo (affitto, comodato d’uso ecc.), che gli consenta comunque di essere contestualmente titolato a beneficiare delle detrazioni fiscali previste dalla legislazione vigente.

In ogni caso, il beneficiario si obbliga al rispetto dell’art. 16 del Bando.

 

Un immobile all'interno del parco dell'appennino tosco-emiliano, si può considerare “ad alto valore paesaggistico”

Si, sempre che sia realizzato con materiali e tecniche tradizionali dei luoghi. Se ricorrono tali presupposti, un immobile ricompreso all’interno di un Parco può ritenersi nelle condizioni di cui al punto 1 dell’Allegato 2 del Bando.

 La presenza di un “monumento” all'interno della proprietà immobiliare costituisce elemento di tutela?

Se tale “monumento” è oggetto di tutela ai sensi del Dlgs 42/2004 che genera vincoli indiretti sull’immobile, si può ritenere rientrante nel disposto del punto 2 dell’Allegato 2. Viceversa, valgono i requisiti generali di cui al citato punto, relativi direttamente all’immobile oggetto di intervento.

 Posso partecipare al Bando nel caso di recupero dell’alloggio se non usufruisco delle agevolazioni fiscali attualmente vigenti con riferimento al DPR 917/86 art. 16-bis?

No, in quanto nel caso di recupero di un alloggio, adibito o da destinare a prima casa, il contributo può essere concesso solo nel caso di esecuzione dei lavori per i quali spetta una agevolazione fiscale di cui all’art. 16-bis del DPR 917/86 nei limiti e con le modalità della normativa vigente.

 Sto recuperando o ho intenzione di recuperare un immobile attualmente con destinazione d’uso non residenziale, ma per il quale lo strumento urbanistico vigente ammette il cambio d’uso a residenziale. Posso far richiesta del contributo?

Si, è ammessa la richiesta di contributo per lavori da realizzarsi su un edificio con destinazione attuale diversa dalla residenza che, per lo strumento urbanistico vigente, possa già essere convertito in abitazione.

In tale caso il contributo è ammesso solo per i punti 2 e 3 di cui all’art. 1 del Bando (recupero del patrimonio edilizio esistente, effettuato nei limiti previsti dal Bando, eventualmente con contestuale acquisto).

Dovranno naturalmente essere rispettati i termini temporali di cui all’art. 5 del Bando e gli obblighi di cui all’art. 16.

 Quali requisiti vanno rispettati per ottenere i 5 punti relativi all’affidamento dei lavori ad imprese locali?

Come disciplinato dalla Circolare esplicativa, per l’attribuzione dei punteggi di cui al criterio C.3 della tabella di cui al punto 7. del Bando, relativo all’affidamento di lavori a imprese avente sede legale in un comune montano, il criterio si intende rispettato se tutti i lavori che verranno rendicontati, per i quali quindi si richiede il cofinanziamento tramite contributo, sono eseguiti da ditte/imprese locali.

Si rimanda alla lettura della Circolare per ulteriori approfondimenti.

 Nel caso in cui l’immobile sia acquistato pro-quota da due membri del nucleo familiare, è obbligatorio che il contributo sia erogato ad entrambi?

Si, se l’acquisto avviene per quote (ad esempio: 50% marito e 50% moglie) il contributo deve essere erogato con le medesime percentuali ad entrambi i soggetti.

In fase di compilazione della domanda il primo beneficiario (a cui è intestata la richiesta) dovrà indicare se richiede il contributo solo per sé o appunto nel caso di acquisto per quote anche per l’altro componente del nucleo famigliare.

In ogni caso il nucleo famigliare dovrà acquisire la piena proprietà dell’immobile. Non sono consentite transazioni di quote immobiliari all’interno del medesimo nucleo familiare, e comunque tra parenti di primo grado.

 Nel caso di nucleo non ancora formato, se uno dei due componenti abita o lavora già in un comune montano, sono attribuibili i punteggi dei criteri A.2a e A.2b?

Si: nel caso in cui il nucleo familiare in quanto tale non sia ancora formalizzato (ad esempio nel caso di due giovani ancora appartenenti ai nuclei famigliari originari), se uno dei componenti già abita o lavora in un comune montano sono comunque attribuibili i punteggi dei criteri A.2a e A.2b, in quanto i medesimi afferiscono al nuovo nucleo familiare e non al singolo componente. Naturalmente dovranno essere successivamente rispettati gli impegni di cui al punto 16 del Bando.

 Chi può accedere al punteggio premiale previsto per chi svolge una attività lavorativa in un comune montano?

Premesso che, per comune montano si intende sempre uno dei comuni o fusioni di comuni (limitatamente alle località di cui all’allegato 1 del Bando), per “attività lavorativa” si intende il luogo presso il quale il richiedente esercita o svolge in via principale la propria attività professionale. Tale requisito doveva essere posseduto alla data di pubblicazione del Bando (05/05/2020).

Pertanto, a titolo esemplificativo e non esaustivo, hanno diritto al punteggio premiale:

  • lavoratori dipendenti, a contratto o interinali che possano dimostrare di svolgere le proprie mansioni in via esclusiva o principale, indipendentemente dalla sede legale del datore di lavoro, in un comune montano, come sopra definito;
  • artigiani, liberi professionisti o altre forme contrattuali con sede legale in un comune montano, o che possano dimostrare di svolgere in via esclusiva o principale la loro attività, in un comune montano, come sopra definito.

 Chi può accedere al punteggio premiale previsto per chi svolge una attività lavorativa in un comune montano?

Prima di accedere all’area di compilazione è fatto obbligo di aprire e leggere il Bando e la circolare esplicativa. Solo dopo questo passaggio è possibile attivare la compilazione.

È comunque disponibile sul sito una guida che passo per passo illustra i vari passaggi da seguire dall’inserimento delle credenziali SPID (1.04 MB), fino alla schermata di inserimento dati nella domanda.

 Ho dei problemi nell’inserimento delle date nella piattaforma.

Prima di avviare la procedura di inserimento dei dati nella piattaforma informatica si consiglia di verificare che il browser del proprio computer sia aggiornato, prediligendo uno dei seguenti:

  • Microsoft Edge;
  • Mozilla Firefox;
  • Google Crome.

Si raccomanda di verificare il settaggio del browser in lingua italiana, così che il formato data risulti impostato in “gg/mm/aaaa” e non “mm/gg/aaaa”.

Si sconsiglia l’utilizzo di Microsoft Explorer o Apple Safari in quanto sono stati verificati alcuni problemi di compatibilità.

 Ho dei problemi nell’inserimento delle somme e delle percentuali nella piattaforma, mi segnala errore.

L’inserimento delle componenti numeriche deve essere fatto al netto di simboli, punti ecc.

Ad esempio, nel caso si volesse richiedere un contributo pari a € 30.000 occorre scrivere semplicemente 30000.

Analogamente nel caso si fosse nella necessità di dovere definire la percentuale di ripartizione del contributo tra co-richiedenti non va inserito il simbolo di percentuale ma solo il valore numerico.

 

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pubblicato il 2020/05/12 07:55:00 GMT+2 ultima modifica 2022-09-09T12:22:40+02:00

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