Politiche abitative

Sostegno alle famiglie nel pagamento dei canoni di locazione

 

La Regione si propone di sostenere le famiglie che, a causa del prolungarsi della crisi economia e occupazionale, riscontrano difficoltà nel pagamento dei canoni di locazione.

Esistono tre tipologie di contributi che aiutano le famiglie nel pagamento dei canoni di locazione:

  1. Fondo per la morosità incolpevole
  2. Fondo per l'emergenza abitativa
  3. Fondo per l'affitto

1) Il Fondo per la morosità incolpevole è gestito dai Comuni ad alta tensione abitativa (pdf, 23.34 KB) e, a partire dal 2016,  anche dai Comuni ad alta densità abitativa (pdf, 31.92 KB). Prevede la concessione di un contributo per le seguenti finalità:

        a) sanare la morosità

        b) sottoscrivere un nuovo contratto a canone concordato

        c) versamento del deposito cauzionale per un nuovo contratto

        d) differimento del provvedimento di sfratto

 Per poter avere il contributo è necessario possedere i seguenti principali requisiti:

  • essere residente in un Comune ad alta tensione abitativa da almeno un anno;
  • diminuzione del reddito in seguito a licenziamento, cassa integrazione, malattia grave etc.;
  • reddito ISE non superiore a 35.000,00 euro o reddito ISEE non superiore a 26.000,00 euro;
  • atto di intimazione di sfratto per morosità con citazione per la convalida;
  • provvedimento di sfratto esecutivo per morosità.  

Possono fare domanda solo i residenti nei Comuni ad alta tensione abitativa o ad alta densità abitativa.

Per informazioni è necessario contattare i Comuni.

 2) Il Fondo per l'emergenza abitativa è gestito dalle Province e dai Comuni capoluogo di Provincia con queste finalità:

a) concedere contributi che favoriscano l'accesso, la permanenza e la mobilità nel settore delle locazioni (pagamento caparra, attivazione utenze etc.);

b) garantire i crediti assunti dalle banche nei confronti degli inquilini che sottoscrivono con i proprietari degli immobili un'intesa per la sospensione dell'esecuzione delle procedure di sfratto;

c) concedere contributi a favore di inquilini che sono inadempienti nel pagamento del canone di locazione.

Per informazioni è necessario contattare la Provincia oppure il Comune capoluogo di Provincia.

3) Il fondo affitto anno 2020 ha le seguenti finalità:
  • A) scorrere le graduatorie formulate dai Comuni all’inizio dell’anno 2020 in seguito a domande di contributo già presentate.
  • B1) Concedere contributi a famiglie in grave difficoltà economica

    Valore ISEE compreso tra € 0,00 ed € 3.000,00
    Il contributo sono 3 mensilità di affitto per un massimo di € 1.500,00

  • B2) concedere contributi agli inquilini che abbiano subito una perdita o riduzione del reddito a causa del Covid-19

La riduzione o perdita deve essere dovuta, ad esempio, a cessazione o mancato rinnovo del rapporto di lavoro subordinato o atipico (ad esclusione delle risoluzioni consensuale o di quelle avvenute per raggiunti limiti di età), cassa integrazione, sospensione o consistente riduzione dell’orario di lavoro per almeno 30 gg., cessazione, sospensione o riduzione di attività libero professionale o di impresa registrata, lavoratori o lavoratrici stagionali senza contratti in essere ed in grado di documentare la prestazione lavorativa nel 2019, malattia grave o decesso di un componente del nucleo familiare etc.

Il cambiamento della situazione lavorativa deve essersi verificato a partire dal 10/03/2020.

La diminuzione del reddito deve essere di almeno il 20% del reddito del trimestre marzo – maggio 2020 calcolata in rapporto al reddito medio del trimestre marzo – maggio 2019 (reddito del nucleo famigliare 2019/12 X 3).

Il contributo è calcolato considerando tre mensilità del canone di locazione e in proporzione alla riduzione del reddito:

  • calo compreso tra 20% e 40%: 40% di tre mensilità
  • calo superiore al 40% e fino al 70%: 70% di tre mensilità
  • calo superiore al 70%: 100% di tre mensilità

Il contributo massimo è € 1.500,00.

  • C) concedere contributi per la rinegoziazione dei contratti di locazione in essere oppure per la stipula di nuovi contratti di locazione.

C1) Riduzione del canone di un contratto libero, concordato oppure transitorio anche per studenti.

La riduzione deve essere applicata per almeno 6 mesi.

La riduzione del canone deve essere:

  • immobile in un Comune ATA: di almeno il 20% se a canone libero, di almeno il 10% se a canone concordato;
  • immobile in un Comune non ATA: di almeno il 10%.

Il contributo è pari:

  • Comuni ATA: al 70% dell’importo della riduzione. Il contributo massimo è € 2.000;
  • Comuni non ATA: al 50% dell’importo della riduzione. Il contributo massimo è € 1.500;

C2) Riduzione del canone e modifica della tipologia contrattuale da contratto libero o transitorio anche per studenti a contratto concordato

Il contributo è pari al 70% dell’importo della riduzione del canone calcolata sui primi 12 mesi. Il contributo massimo è € 2.500.

C3) Stipula di contratto concordato per alloggi sfitti

Il canone concordato mensile massimo ammesso non deve essere superiore a € 700.

L’alloggio deve essere sfitto al 03/06/2020.

Il contributo è pari al 50% del canone concordato per i primi 18 mesi. Il contributo massimo è € 3.000.

Requisiti per l’accesso al contributo delle lettere B2) e C)

Il valore ISEE 2020 del nucleo famigliare deve essere compreso tra € 0,00 ed € 35.000,00.

In mancanza di valore ISEE 2020, è possibile dichiarare un valore ISEE presunto. Il valore ISEE 2020 dovrà essere presentato entro il 30/10/2020, pena la perdita del diritto al contributo.

Non cumulabilità dei contributi

I contributi di cui alle lettere A), B) e C) non sono tra di loro cumulabili.

Informazioni e presentazione della domanda

Per avere informazioni ulteriori è necessario rivolgersi al Comune dove si trova l’immobile.

La domanda di contributo deve essere presentata al Comune dove si trova l’immobile.

Normativa

Morosità Incolpevole

Decreto del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti del 14 maggio 2014 (pdf, 1.65 MB)

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1573/2014 (pdf, 296.77 KB)

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1219/2015 (pdf, 314.99 KB)

Deliberazione della Giunta Regionale n. 2250/2015 (pdf, 264.76 KB)

Deliberazione della Giunta regionale n. 2079/2016 (pdf, 304.07 KB)

Emergenza abitativa

Deliberazione della Giunta Regionale n. 2051/2011 (pdf, 266.37 KB)

Deliberazione di Giunta Regionale n. 817/2012 (pdf, 308.67 KB)

Deliberazione di Giunta Regionale n. 1709/2013 (pdf, 322.48 KB)

Deliberazione di Giunta Regionale n. 2221/2015 (pdf, 238.92 KB)

Fondo affitto

Deliberazione della Giunta Regionale n. 602/2020 (pdf, 383.27 KB)

Servizi

Si tratta di una applicazioni web riservata agli utenti autorizzati (Comuni) per l'inoltro dei dati per la rendicontazione e monitoraggio dell’utilizzo del fondo affitto e del fondo morosità incolpevole

Per informazioni

Andrea Schiassi

Servizio Qualità urbana e politiche abitative

Viale Aldo Moro, 30

40127 Bologna

Tel: 051.5273043

E-mail: andrea.schiassi@regione.emilia-romagna.it

Azioni sul documento

pubblicato il 2012/08/02 11:40:00 GMT+2 ultima modifica 2020-06-15T11:28:49+02:00

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi?

Piè di pagina