Gli Ambiti paesaggistici

lo studio è finalizzato a individuare sul territorio regionale gli Ambiti paesaggistici, che hanno la funzione di territorializzazione e articolazione delle politiche e delle azioni di tutela, recupero e valorizzazione dei paesaggi regionali sulla base di specifici e distintivi caratteri fisici, storici, sociali ed economici, riconosciuti ed affermati attraverso processi d’identificazione collettiva col proprio territorio da parte delle comunità locali nel suo insieme.

Ricognizione delle aree archeologiche di interesse paesaggistico di cui all’art. 142, comma 1, lettera m), del Dlgs n.42 del 2004.

Lo studio denominato “Ricognizione delle aree archeologiche di interesse paesaggistico di cui all’art. 142, comma 1, lettera m), del Codice”, individua la metodologia, in condivisione con la Soprintendenza per i beni archeologici dell’Emilia-Romagna, che ha supportato la ricognizione e la individuazione delle aree di interesse archeologico che rientrano in quelle da sottoporre a tutela paesaggistica ai sensi dell’art. 142, comma 1, lettera m), del Codice.

Linee guida per la valorizzazione ambientale del Sistema Regionale della Via Emilia 

Con la formulazione delle linee guida per la valorizzazione paesaggistica del sistema regionale della Via Emilia, la Regione Emilia Romagna intende promuovere e sostenere un diffuso sforzo di riqualificazione del territorio regionale proprio a partire dal suo percorso matrice.

Impianti per la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile solare fotovoltaica

Criteri per la minimizzazione e la compensazione degli impatti e per la qualità del progetto

Paesaggi degradati e compromessi

Esito dello studio svolto dal Dipartimento di Architettura e Pianificazione Territoriale dell’Università di Bologna nell’ambito dell’adeguamento del Piano Territoriale Paesaggistico Regionale al Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio

Atlante di beni paesaggistici

Studio che descrive e analizza i 204 Beni paesaggistici (Vincoli paesaggistici specifici) di cui all’art.136 del Codice dei beni culturali e del paesaggio presenti nel territorio regionale, e che costituisce il repertorio contenente le informazioni necessarie ad avviare il processo congiunto , tra Regione e MiBAC, di ricognizione e di formulazione di prescrizioni d'uso degli stessi beni paesaggistici.