SITAR - Sistema Informativo Telematico Appalti Regione Emilia-Romagna

Domande e risposte

Accesso a SITAR per Amministrazioni

  1. Come si accede all’applicativo per la compilazione e l’invio delle schede di pubblicità e monitoraggio all’Osservatorio Regionale dei Contratti pubblici della Regione Emilia-Romagna?

    Dalla home page del SITAR 2.0 (/territorio.regione.emilia-romagna.it/sitar) visualizzare “Accesso per Amministrazioni” e cliccare sul link “Accedi al servizio”. Si accede alla prima pagina dell’applicazione dove è possibile selezionare l’ambito specifico di caricamenti dati che può essere: Programmazione,  Contratti e Pubblicità delle procedure d’appalto,  D.lgs. 229/2011. Selezionando l’ambito specifico di caricamento dati, l’applicazione visualizza le modalità di autenticazione dell’utente disponibili nel Sitar che sono:
    - “Autenticazione con IAM” con cui è possibile accedere tramite identificativo al sistema interno regionale in uso dagli uffici della Regione Emilia-Romagna;
    - “Autenticazione con FEDERA” con cui è possibili accedere selezionando uno dei sistemi di identificazione digitale messi a disposizione che sono: SPID, CIE.
    - “Autenticazione con Username e Password” con cui è possibile accedere utilizzando le credenziali di identificazione utente Sitar già registrate fino ad ora.
    Attenzione: Quest’ultima modalità di identificazione continuerà ad essere accessibile solo per il tempo necessario alla completa transizione verso le nuove modalità SPID, CIE.
  2. Sono un RUP di un’Amministrazione Appaltante , ma non mi sono mai accreditato al SITAR 2.0. Cosa devo fare per accedere?

    Per i nuovi utenti del Sitar è consentito l’accesso solo con autenticazione SPID, CIE oppure IAM.
    Al termine della procedura di identificazione digitale, si accede al modulo di registrazione utente da inviare telematicamente alla segreteria del SITAR a cui deve essere allegato obbligatoriamente il file del modello di richiesta di accreditamento firmato digitalmente dal dirigente competente. Il modello è scaricabile dal modulo di registrazione.
  3. Sono un utente accreditato SITAR 2.0. Non riesco ad accedere con le credenziali (login) che ho già usato con successo. Cosa devo fare?

    Il recente aggiornamento del Sitar (2023) non ha apportato alcuna modifica ai login degli utenti. Sono quindi sempre valide le seguenti condizioni:
    - la password è sospesa automaticamente dopo 180 giorni di inattività;
    - la password è sospesa automaticamente dopo 5 tentativi errati.
    In entrambi i casi occorre contattare la segreteria tecnica 051-6450481 per chiedere la ri-attivazione.
    Nel caso non sia possibile accedere con la password conosciuta, occorre cliccare sul link “Hai dimenticato la password?” presente nella pagina di login. Si accede al modulo di richiesta di recupero della password dove occorre indicare il Codice Fiscale e l’indirizzo di casella postale registrato nel Sitar dell’utente di cui si chiede il recupero password. Se i dati inviati sono corretti, l’applicazione fornisce per e-mail un link a cui accedere per digitare una nuova password.
  4. Ho inviato la richiesta di recupero della password ma non ho ricevuto la e-mail dal sistema.

    Nel caso non riceviate la e-mail di risposta dal sistema, v’invitiamo a contattare telefonicamente la segreteria tecnica 051-6450481 per l’aggiornamento della e-mail nella vostra anagrafica utente.
    Si informa che, accedendo con successo all’applicazione, è possibile verificare la propria e-mail registrata nel Sitar nel menù utente accessibile tramite il link “il mio account”; il link si visualizza in alto a destra di tutte le schermate dopo aver selezionato l’ambito specifico del caricamento.
    Le e-mail registrate nel Sitar devono sempre avere un dominio istituzionale.
    Per cambiare la password occorre cliccare sul menù utente.

Programmazione di lavori, forniture e servizi

Sono un Responsabile del Procedimento di un’Amministrazione Appaltante già accreditato nel SITAR 2.0 per il profilo utente “Comunicazioni di programmi”. Cosa devo fare per caricare nel SITAR una programmazione triennale di lavori oppure una programmazione biennale di forniture e servizi?

Dalla prima pagina dell’applicazione scegliere “Programmazione Lavori, Forniture e Servizi” ed effettuare il login di identificazione.
Dalla pagina di gestione del servizio specifico, cliccare su “Crea un nuovo programma di lavori” oppure “Crea un nuovo programma di forniture e servizi”.
Attenzione: La funzione di creazione di un nuovo programma deve essere utilizzata solo per i programmi riferiti ad annualità non ancora caricate nel Sitar. Esempio: si crea il programma triennale 2022-2024 perché nel Sitar esiste solo il programma 2021-2023.
Nel caso in cui si debba procedere al caricamento della versione aggiornata di un programma già caricato nel Sitar, occorre prima procedere alla pubblicazione della prima versione del programma e poi realizzare la “copia” di questo programma tramite la funzione “copia per aggiornamento” cliccabile nella colonna “Azioni” della visualizzazione “Lista programmi”.
Per ulteriori informazioni sull’utilizzo dell’applicazione e la compilazione e l’invio delle schede consultare il manuale. (pdf1.49 MB)

Creazione dell’appalto

  1. Sono stato incaricato dal RUP di compilare nel Sitar 2.0 i dati relativi alla pubblicità e monitoraggio di un appalto. Come posso fare?

    Gli utenti del Sitar possono essere profilati in due modalità distinte:
    Utente (Accesso consentito solo ai propri contratti)
    Compilatore (Accesso su tutti i contratti senza facoltà di invio)
    Il compilatore  ha un profilo che gli consente di vedere e compilare tutte le schede degli appalti creati dai diversi RUP dell’amministrazione di appartenenza. Il compilatore non è autorizzato ad inviare le schede all’Osservatorio per la loro pubblicazione definitiva; il compito spetta esclusivamente al RUP competente per ogni singolo CIG identificativo dell’appalto. Il RUP è quello dichiarato nel Simog nella fase di perfezionamento del CIG e deve corrispondere a quello valorizzato nella scheda “Dati generali della gara” del Sitar.

  2. Sono un RUP di un’Amministrazione Appaltante accreditato al SITAR 2.0. Cosa devo fare per creare un nuovo appalto e inviare le schede di pubblicità e monitoraggio all’Osservatorio?

    Dalla prima pagina dell’applicazione scegliere “Contratti, bandi, avvisi, esiti ed altri atti delle procedure d’appalto” ed effettuare il login di identificazione.
    Dalla pagina di selezione del servizio specifico, cliccare su “Importa da Simog/Prendi in carico” dal menù “Comunicazioni di eventi di contratti e pubblicità delle procedure d’appalto” e seguire le indicazioni fornite dall’applicazione del SITAR.
    Attenzione: questa azione è consentita al RUP al quale è stato assegnato il CIG nel SIMOG.
    Per ulteriori informazioni sull’utilizzo dell’applicazione e la compilazione e l’invio delle schede consultare il manuale. (pdf1.49 MB)

Pubblicazione bandi, avvisi, esiti, atti delle procedure d'appalto

  1. Sono un RUP di un’Amministrazione Appaltante accreditato al SITAR 2.0. Cosa devo fare per pubblicare un bando di gara, un avviso con CIG, un esito di gara, un atto relativo ad una procedura di gara?

    Dopo la creazione dell’appalto, compilare i campi obbligatori della sezione “Dati generali” e inviare l’anagrafica gara e lotti all’Osservatorio tramite la sezione “Invii”.
    Accedere poi a “Lista atti” e selezionare la tipologia documentale tra quelle disponibili nella pagina. Si chiarisce che l’elenco delle tipologie cambia in base alla definizione di “scelta del contraente” dichiarata nel Simog per la gara oggetto di compilazione.
    Dopo la selezione della tipologia si accede al modulo di compilazione. Per la conferma della pubblicazione, accedere alla sezione “Invii”, cliccare su “Nuovo” e seguire le istruzioni fornite dall’applicazione.
    Qualsiasi pubblicazione effettuata tramite il Sitar deve riferirsi a quanto precedentemente pubblicato nel sito internet dell’Amministrazione Appaltante, cioè nel cosiddetto “Profilo del Committente”. Il campo “Data pubblicazione” deve quindi corrispondere alla data di pubblicazione nel profilo del committente.
    Se la pubblicazione è eseguita esclusivamente nel Sitar, la data di pubblicazione è quella corrispondente alla pubblicazione nel Sitar.
    L’URL richiesta nel modulo identifica il link che deve aprire il documento pubblicato nel profilo del committente.
    In alternativa all’URL di pubblicazione nel profilo del committente è possibile allegare il file formato .pdf del documento (Max 10Mb)
    Tutte le pubblicazioni effettuate nel Sitar sono trasmesse automaticamente in tempo reale alla piattaforma nazionale del MIT denominata Servizio Contratti Pubblici raggiungibile al sito https://www.serviziocontrattipubblici.it
    Attenzione: La pubblicazione degli atti è obbligatoria per poter accedere alla compilazione delle schede di monitoraggio del contratto che si trovano nella sezione “Lotti” – sottosezione “Fasi/eventi”.
    In particolare, per la compilazione della scheda di “Fase di aggiudicazione/affidamento” occorre prima pubblicare l’atto denominato “Avviso di aggiudicazione o affidamento (esito di gara)”; invece per la compilazione della scheda “Fase di adesione accordo quadro” occorre prima pubblicare l’atto denominato “Provvedimento di adesione”.

  2. Sono un RUP di un’Amministrazione Appaltante accreditato al SITAR 2.0. Cosa devo fare per pubblicare un avviso relativo a procedure senza CIG o per le quali non è ancora stato richiesto il CIG?

    Dalla prima pagina dell’applicazione scegliere “Contratti, bandi, avvisi, esiti ed altri atti delle procedure d’appalto” ed effettuare il login di identificazione.
    Dalla pagina di selezione del servizio specifico, cliccare su “Compilazione di un nuovo avviso” dal menù “Comunicazioni di avvisi”, compilare il modulo di caricamento dati e seguire le indicazioni fornite dall’applicazione del SITAR.
    Per ulteriori informazioni sull’utilizzo dell’applicazione e la compilazione e l’invio delle schede consultare il manuale. (pdf1.49 MB)

Caricamento dati tramite SATER

Sono un RUP di un’Amministrazione Appaltante accreditato al SITAR 2.0. Cosa devo fare per creare un nuovo appalto e inviare le schede di pubblicità e monitoraggio all’Osservatorio nel caso in cui abbia realizzato la gara tramite la piattaforma di negoziazione di SATER?

Tra il SATER (Sistema Acquisti Telematici della regione Emilia-Romagna, gestito da Intercent-ER) e il SITAR è attiva una collaborazione applicativa che consente l’allineamento automatico tra le due piattaforme informatiche.
La pubblicazione nel SATER del bando o dell’avviso di gara e degli atti relativi alla procedura di gara determina l’automatica creazione nel SITAR della gara d’appalto, la compilazione delle schede nella “Lista atti” e la compilazione della scheda “Elenco imprese invitate/offerenti” nella sezione “LOTTI- Fasi/eventi”.
Attenzione: Per attivare questa funzionalità occorre che il RUP autorizzi questo tipo di comunicazione nel SATER.
Tutti dati trasmessi automaticamente dal SATER al SITAR devono poi essere validati nel SITAR confermando l’invio all’Osservatorio nella sezione “INVIO”.

Monitoraggio gare e contratti ANAC

Dove possono consultare le indicazioni pubblicate dall’ANAC in merito al monitoraggio delle gare e dei contratti?

L’ANAC pubblica e aggiorna le FAQ relative alle modalità di compilazione delle schede di monitoraggio dei contratti pubblici da trasmettere all’Osservatorio sui contratti pubblici di lavori, forniture e servizi.
Comprendono anche una sezione dedicata alle “varianti”. Sono consultabili ai seguenti link:
https://www.anticorruzione.it/-/obblighi-informativi-verso-l-autorità
https://www.anticorruzione.it/-/varianti-art.106-d.lgs.-n.-50/2016-

Funzioni di delega tra stazioni appaltanti

  1. Sono un RUP di un’Amministrazione Appaltante accreditato al SITAR 2.0. Cosa devo fare per creare un nuovo appalto e inviare le schede di pubblicità e monitoraggio all’Osservatorio nel caso in cui la gara sia stata delegata ad altro soggetto da parte di più stazioni appaltanti?

    Nell’eventualità in cui più stazioni appaltanti deleghino lo svolgimento di una procedura di gara a Centrali di Committenza, Unioni d’acquisto o altre stazioni appaltanti si chiarisce che:
    - l’acquisizione del CIG per la procedura di gara è di competenza della parte delegata, che assume la titolarità del CIG sino all’aggiudicazione o all’avvenuta stipula, in presenza di una procedura realizzata mediante accordo quadro o convenzione.
    - la parte delegata sarà competente per la comunicazione dei dati fino all’aggiudicazione, o alla stipula.
    - le stazioni appaltanti deleganti, successivamente all’avvenuta aggiudicazione, dovranno procedere all’acquisizione di un CIG “figlio” (CIG derivato) per il proprio contratto di adesione all’accordo quadro/convenzione, e saranno competenti per la comunicazione dei dati concernenti l’adesione e l’esecuzione del proprio contratto.
    Attenzione: In questo caso nel Simog è anche possibile omettere l’indicazione della delega perché ci saranno comunque due CIG: uno per la fase della gara e uno o più CIG per la fase della stipula del contratto e relativa tracciabilità. La dichiarazione della delega fatta nel Simog è funzionale principalmente al caso della c.d. delega 1 a 1, cioè da parte di una singola stazione appaltante (vedi FAQ successiva).
    Nel meccanismo del CIG padre (CIG accordo quadro/convenzione) e del CIG figlio, l’Amministrazione che acquisisce il CIG padre è sempre tenuta alla compilazione e trasmissione della scheda di aggiudicazione; non è quindi possibile gestire la fase della sola “proposta di aggiudicazione” che in questo caso non dovrebbe mai essere selezionata.
    Quando si acquisisce un CIG padre, si deve compilare nel Simog il campo “Modalità di realizzazione” valorizzando con “Accordo quadro” o “Convenzione”.

  2. Sono un RUP di un’Amministrazione Appaltante accreditato al SITAR 2.0. Cosa devo fare per creare un nuovo appalto e inviare le schede di pubblicità e monitoraggio all’Osservatorio nel caso in cui la gara sia stata delegata ad altro soggetto da parte di una singola stazione appaltante?

    Nell’eventualità in cui una singola stazione appaltante deleghi un’altra stazione appaltante o centrale di committenza (c.d. delega 1 a 1), vi è la possibilità di subentro da parte della stazione appaltante delegante dopo l’acquisizione del CIG da parte della delegata.

    Nel dettaglio:
    - la delegata acquisisce il CIG e ne assume la titolarità, facendosi carico anche delle comunicazioni dei dati all’Osservatorio, sino alla fase della gara ad essa delegata.
    - al completamento degli adempimenti di competenza della delegata, la delegante potrà prendere in carico il CIG e subentrare, di fatto, nella gestione delle fasi successive.

    Attualmente le tipologie di delega 1 a 1 conferibili sono:
    - proposta di aggiudicazione;
    - solo aggiudicazione;
    - aggiudicazione e stipula del contratto;
    - aggiudicazione, stipula ed esecuzione del contratto.

    Nel Sitar, la stazione appaltante delegata compila le schede corrispondenti alla fase della procedura di gara competente.
    Successivamente la stazione appaltante delegata cede alla stazione appaltante delegante la competenza sulla comunicazione delle schede di monitoraggio del contratto consentendo alla stazione appaltante delegante di prendere in carico la gara. Per farlo, la stazione appaltante delegante accede al Sitar, seleziona “Contratti, bandi, avvisi, esiti ed altri atti delle procedure d’appalto” e, dopo il login di identificazione, clicca su “Importa da Simog/Prendi in carico” dal menù “Comunicazioni di eventi di contratti e pubblicità delle procedure d’appalto”
    Il RUP della stazione appaltante delegante, dopo la presa in carico, accede alla gara e trova le schede relative alle fasi della gara delegate già compilate.

    Nel caso specifico di delega alla sola “Proposta di aggiudicazione”, la stazione appaltante delegante può prendere in carico la procedura di gara non appena verrà formalizzata la proposta di aggiudicazione da parte della stazione appaltante delegata. Nel Sitar questo momento corrisponde alla compilazione e trasmissione, da parte del RUP della stazione appaltante delegata, della scheda “Esito procedura di selezione del contraente” valorizzata con “Proposta di aggiudicazione”.

    Quando il RUP della stazione appaltante delegante prende in carico la gara, deve prima di tutto:
    1) Ritrasmettere l’anagrafica gara e lotto
    2) Compilare e pubblicare, nella “Lista atti”, l’avviso di aggiudicazione.
    3) Rettificare la scheda “Esito procedura di selezione del contraente” valorizzando con “Aggiudicata”
    e proseguire con le altre schede previste dal flusso informativo di monitoraggio.

    Attenzione:
    - La presa in carico della gara da parte della stazione appaltante delegante può avvenire solo dopo la compilazione delle fasi competenti da parte della stazione appaltante delegata. Inoltre la presa in carico deve essere eseguita solo nel Sitar e non nel Simog.
    - Quando si acquisisce un CIG per il monitoraggio di gara con delega 1 a 1, il campo “Modalità di realizzazione” deve essere valorizzato con “Contratto d’appalto”.
    - Il CIG acquisito nel caso delle delega 1 a 1 sarà lo stesso sia per la fase della gara sia per la stipula del contratto e relativa tracciabilità.

Valorizzazione importi e quadro economico

Gli importi richiesti nel Sitar sono al lordo o al netto dell’IVA? E i quadri economici come vanno intesi?

In tutti campi informativi del Sitar, la valorizzazione degli importi deve essere sempre al netto dell’IVA inclusi gli importi da indicare nelle schede dei SAL.
Nel quadro economico è presente un apposito campo per la valorizzazione dell’IVA.
L’IVA è inoltre valorizzata, sempre nel quadro economico, anche nelle “somme a disposizione”.
La compilazione del quadro economico dell’appalto è previsto nelle seguenti schede di monitoraggio del contratto: Aggiudicazione; Modifica contrattuale; Collaudo/Regolare Esecuzione.

  • Scheda di Aggiudicazione: Il Q.E. deve essere riferito alla fase di indizione della gara/affidamento.
  • Scheda di Modifica contrattuale: Il Q.E. deve essere riferito all’importo contrattuale rideterminato a seguito della modifica contrattuale.
  • Scheda di Collaudo/Regolare esecuzione: Il Q.E. deve essere riferito al consuntivo dell’appalto.

Ri-aggiudicazione dell'appalto

Come si deve procedere nel Sitar nel caso in cui l’Amministrazione Appaltante abbia ri-aggiudicato l’appalto ad un nuovo operatore economico?

Nei casi di aggiudicazione definitiva revocata o di contratto interrotto anticipatamente, è possibile procedere alla Ri-aggiudicazione dell’appalto.
Nel Sitar, dopo la pubblicazione della scheda della prima aggiudicazione e delle sue eventuali schede successive, occorre compilare la scheda della Conclusione per dichiarare l’interruzione anticipata del procedimento e la relativa causale. Successivamente, l’applicazione del Sitar attiva il link “Riaggiudica” nel menù contestuale posizionato nella barra in basso, grazie al quale è possibile compilare la scheda della seconda aggiudicazione; questa nuova scheda eredita i dati della prima aggiudicazione senza che possano essere modificati tranne: Data, importo ed operatore economico aggiudicatario e incarichi professionali.

Attenzione: dopo la creazione della nuova scheda di aggiudicazione, le schede relative alla prima aggiudicazione non potranno più essere modificate o implementate.

Trattandosi di una nuova aggiudicazione, occorre procedere ad una nuova pubblicazione nella “Lista atti” di un nuovo “Avviso di aggiudicazione” che si aggiunga a quello già pubblicato della prima aggiudicazione.
Nel caso di procedura di gara realizzata mediante accordo quadro o convenzione, la scheda della Ri-aggiudicazione deve essere compilata esclusivamente per il CIG padre dell’accordo quadro/convenzione. L’Amministrazione che aderisce all’accordo quadro/convenzione deve utilizzare un nuovo CIG figlio (derivato) per tracciare il contratto con il nuovo operatore economico.

Procedura di cancellazione dati e annullamento invii

E’ possibile cancellare i dati caricati nel Sitar?

Nel Sitar tutte le schede contenenti dati possono essere cancellate fino al momento in cui il RUP le trasmette all’Osservatorio che le prende in carico e le trasmette ai soggetti istituzionali competenti: MIT, ANAC.
Se le schede riferite al monitoraggio dei contratti sono inviate all’Osservatorio per errore materiale o devono essere cancellate per motivi vari, è comunque sempre possibile richiedere l’annullamento dell’invio della trasmissione tramite il pulsante “Annulla invio” che si trova nella colonna “Azioni” del prospetto riepilogativo della sezione “Fasi/eventi”.
La richiesta di annullamento invio necessita di una preventiva autorizzazione da parte del gestore del servizio che visualizza automaticamente la richiesta su un proprio cruscotto di gestione. Non serve quindi inoltrare alla segreteria del Sitar alcuna richiesta e-mail o telefonica. Il processo di annullamento dell’invio è autorizzato se si ritiene non risolvibile il motivo della richiesta in altro modo. E’ inoltre necessario che nel Simog non risulti aperta la procedura del FVOE (Fascicolo Virtuale Operatore Economico) perché blocca la procedura di cancellazione.
Al termine del processo di annullamento invio, la segreteria tecnica Sitar informa il RUP per e-mail.
Invece, le pubblicazioni relative alla programmazione, bandi, avvisi, esiti e atti delle procedure d’appalto non sono cancellabili dopo la validazione da parte del RUP perché, oltre ad essere rese pubbliche nel Sitar, sono contestualmente trasmesse e pubblicate anche nel sito www.serviziocontrattipubblici.it

 

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ultima modifica 2023-11-27T09:17:30+01:00
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