Avvisi pubblici di esproprio
Avvisi di avvio di procedimenti per la realizzazione di opere di pubblica utilità sul territorio dell’Emilia-Romagna, con effetti espropriativi nei confronti di più di 50 proprietari (artt. 11, c.2, 16, c.5, e 52-ter, c.1, DPR 327/2001)
Le autorità esproprianti o i loro delegati possono chiedere la pubblicazione degli avvisi in oggetto inviando il relativo pdf all’indirizzo PEC governoterritorio@postacert.regione.emilia-romagna.it .
Nelle richieste si prega di:
- evidenziare l’oggetto “RICHIESTA DI PUBBLICAZIONE AVVISO ESPROPRIO”;
- indicare il richiesto periodo di pubblicazione (indicando il richiesto numero di giorni consecutivi di pubblicazione dell’avviso e, possibilmente, i termini esatti del previsto periodo di pubblicazione, dal giorno xx.xx.xxxx al giorno yy.yy.yyyy);
- inoltrare le richieste almeno 5 gg lavorativi prima della richiesta data di avvio della pubblicazione.
Per informazioni: Settore Governo e Qualità del Territorio
tel. 051 527 6012 - governoterritorio@regione.emilia-romagna.it
Referente Dott. Luca Trentini (051 527 6930 - Luca.Trentini@regione.emilia-romagna.it
Aggiornato: Settembre 2026
Oppure scrivere a info.movein@ariaspa.it
Le pubblicazioni di questi avvisi sul sito informatico della Regione Emilia-Romagna sono compiute su richiesta delle autorità esproprianti o dei loro delegati, ai sensi delle disposizioni statali del “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità” (in breve Testo unico espropri, o TUE), approvato con DPR 327/2001 s.m.i., per l’avvio di procedimenti di approvazione o autorizzazione di progetti di opere pubbliche o di pubblica utilità da realizzare nel territorio regionale, aventi effetti espropriativi (apposizione del vincolo preordinato all’esproprio e/o dichiarazione di pubblica utilità, propedeutici all’ablazione del diritto di proprietà o alla costituzione di servitù coattive su aree ed edifici interessati) nei confronti di più di 50 proprietari (soggetti che risultino proprietari degli immobili interessati secondo i registri catastali, salvo che l'autorità espropriante non abbia tempestiva notizia dell'eventuale diverso proprietario effettivo).
In particolare la pubblicazione di questi avvisi, sui siti informatici delle Regioni, è prevista dalle disposizioni di cui agli articoli 11, comma 2, e 16, comma 5, TUE, per tutti i generi di opere pubbliche o di pubblica utilità, coinvolgenti più di 50 proprietari, e dall’articolo 52-ter, comma 1, TUE, per la particolare categoria di opere pubbliche o di pubblica utilità costituita dalle “infrastrutture lineari energetiche” (es. gasdotti ed elettrodotti ed opere connesse), coinvolgenti più di 50 proprietari.
Nel territorio della Regione Emilia-Romagna questi avvisi hanno pieno valore ed effetti di legge nella richiamata ipotesi di cui all’articolo 52-ter, comma 1, TUE, ossia nel caso in cui le opere in progetto riguardino “infrastrutture lineari energetiche” ai sensi dell’articolo 52-bis TUE (es. gasdotti ed elettrodotti ed opere connesse).
In tale ipotesi, infatti, la pubblicazione degli avvisi sul sito della Regione Emilia-Romagna costituisce una delle forme di pubblicità legale che consentono alle autorità esproprianti di non dover inoltrare ai singoli proprietari interessati le comunicazioni personali normalmente dovute (art. 52-ter, comma 1: “1. Per le infrastrutture lineari energetiche, qualora il numero dei destinatari sia superiore a cinquanta, ogni comunicazione, notificazione o avviso previsto dal presente testo unico e riguardante l'iter per l'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio o la dichiarazione di pubblica utilità dell'opera è effettuato mediante pubblico avviso da affiggere all'albo pretorio dei Comuni nel cui territorio ricadono gli immobili interessati dalla infrastruttura lineare energetica, nonché su uno o più quotidiani a diffusione nazionale o locale e, ove istituito, sul sito informatico della Regione o Provincia autonoma nel cui territorio ricadono gli immobili interessati dall'opera. L'avviso deve precisare dove e con quali modalità può essere consultato il piano o il progetto. Gli interessati possono formulare entro i successivi trenta giorni osservazioni che vengono valutate dall'autorità espropriante ai fini delle definitive determinazioni.” ).
Il TUE, peraltro, con le richiamate disposizioni di cui agli articoli 11, comma 2, e 16, comma 5, prevede la stessa possibilità di sostituzione delle comunicazioni personali ai proprietari coinvolti dagli effetti espropriativi, qualora essi risultino più di 50, per tutti i generi di opere pubbliche o di pubblica utilità.
Tuttavia, nel territorio della Regione Emilia-Romagna, tali disposizioni, di cui agli articoli 11 e 16 TUE, furono e sono tuttora disapplicate in base alle disposizioni di cui all’articolo 33 (Disapplicazione di norme statali) della Legge regionale n. 37 del 2002 (Disposizioni regionali in materia di espropri), in quanto il Legislatore regionale, all’indomani dell’approvazione del TUE statale (DPR 327/2001), decise di non consentire la possibilità generale di deroga all’obbligo delle comunicazioni personali ai proprietari coinvolti dagli effetti espropriativi, qualora essi risultino più di 50, sancendo, per contro, agli articoli 9, 16 e 17 della stessa LR 37/2002, la necessità delle comunicazioni personali in tutti i casi (indipendentemente dal numero dei proprietari coinvolti), sia ai fini dell’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio (art. 9), sia ai fini della dichiarazione di pubblica utilità (art. 16, comma 3, e art. 17, comma 2).
Tale disapplicazione, compiuta dalla LR 37/2002, non opera nei confronti delle disposizioni di cui all’art. 52-ter TUE, anche perché tutta la speciale disciplina di cui agli articoli da 52-bis a 52-nonies, sulle infrastrutture lineari energetiche, introdotta nel TUE con decreto legislativo 330/2004, prevale sulla LR 37/2002 trattandosi di disciplina speciale introdotta successivamente all’approvazione della stessa legge regionale.
In questo quadro, le richieste di pubblicazione degli avvisi sul sito della Regione Emilia-Romagna, compiute ai sensi degli articoli 11 e 16 TUE, per opere pubbliche o di pubblica utilità coinvolgenti più di 50 proprietari, diverse dalle infrastrutture lineari energetiche di cui all’articolo 52-ter TUE, vengono accolte anch’esse, al fine di garantire maggiori possibilità di conoscenza e partecipazione agli interessati, ma non esimono dagli obblighi relativi alle comunicazioni personali definiti dalle richiamate norme della LR 37/2002.
Aggiornamento testo: Settembre 2026
Qui sotto tutte le pubblicazioni compiute o in corso, dalla più recente.
I pdf degli avvisi rimangono visibili per gli indicati periodi di pubblicazione.
