Corsi d'acqua pubblici di rilevanza paesaggistica
Ai sensi dell’art. 142, comma c), del D. Lgs. 42/2004 (Codice Urbani), sono assoggettati per legge a vincolo paesaggistico "i fiumi, i torrenti, i corsi d’acqua iscritti negli elenchi previsti dal testo unico delle disposizioni di legge sulle acque ed impianti elettrici, approvato con regio decreto 11 dicembre 1933, n. 1775, e le relative sponde o piedi degli argini per una fascia di 150 metri ciascuna". L’inclusione dei corsi d’acqua nelle categorie di beni vincolati per legge a prescindere dalla effettiva loro rilevanza paesaggistica, già prevista dalla Legge Galasso (L. 431/1985), comporta che le eventuali trasformazioni territoriali relative ai corsi d’acqua - o alle relative fasce di tutela - rientranti negli elenchi redatti ai sensi del citato Regio decreto n. 1775/1933, sono subordinate all’applicazione della procedura di rilascio dell’autorizzazione paesaggistica.

Successivamente all’entrata in vigore del Testo unico n. 490/1999 - che riproponeva senza modifiche la normativa precedente in materia - la Regione Emilia-Romagna ha avviato, in collaborazione con le Province, la ricognizione dei corsi d’acqua rientranti negli elenchi delle acque pubbliche presenti sul territorio regionale, al fine di verificare l’effettivo valore paesaggistico di ognuno di essi. Infatti, tali elenchi furono realizzati per fini che esulavano dalla tutela del valore paesaggistico dei corsi d’acqua. Al termine di tale attività, la Regione ha individuato, con la deliberazione della Giunta regionale n. 2531 del 2000 (PDF - 130,3 KB), e successivamente confermato con deliberazione della Giunta regionale n. 143 del 2019 (PDF - 339,2 KB), l’elenco dei corsi d’acqua irrilevanti dal punto di vista paesaggistico, i quali quindi non risultano più assoggettati al vincolo.
- DGR 2008 del 29/11/2021 (6.59 MB) (PDF - 6,3 MB) - Dichiarazione di irrilevanza paesaggistica di individuati tratti appartenenti ai corsi d'acqua denominati Cavo Tassarola, Rio Enzola, Rio Chianca, Rio Corlo, RioCogorno, Scolo Fiumicello delle Bruciate, Rio Passarella, Fossa Formignana, Scolo Arginello
È online il database che raccoglie lo storico degli elenchi dei corsi d’acqua, suddivisi per provincia, ricompresi tra le acque pubbliche della Regione. Per ciascun corso d’acqua sono riportate le informazioni contenute negli atti che ne hanno originariamente riconosciuto la natura di acqua pubblica. Le denominazioni e le ulteriori indicazioni sono state mantenute così come presenti negli elenchi originali, compresi eventuali errori materiali.
Il database ha pertanto carattere di quadro conoscitivo e documentazione storica e non costituisce uno strumento esaustivo ai fini dell’individuazione dell’effettiva tutela dei corsi d’acqua presenti nei comuni della regione.
Per verificare l’effettiva tutela è necessario consultare il WebGIS raggiungibile al seguente indirizzo web: https://servizimoka.regione.emilia-romagna.it/mokaApp/apps/PTPRBPH5/index.html
È inoltre possibile scaricare la risorsa in formato vettoriale dal portale Minerva al seguente indirizzo web: https://datacatalog.regione.emilia-romagna.it/catalogCTA/dataset/aree-tutelate-per-legge-dlgs42-04-art-142-comma-1496228620137-6746
Ove il corso d’acqua sia stato escluso dal vincolo ad opera della Regione, viene indicato il tratto considerato escluso, per il quale non deve più essere rilasciata autorizzazione paesaggistica, fatta salva l’esclusione da tale procedura di cui all’art. 142, comma 2, del DLgs 42/2004.
Nella consultazione della banca dati si consiglia di effettuare la ricerca sia per denominazione sia per ambiti amministrativi.
