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Introduzione

Come misurare il consumo di suolo, promuovere il ripristino della natura e orientare le trasformazioni territoriali verso modelli di sviluppo più sostenibili? Sono alcuni dei temi al centro dell’incontro “Suolo, natura, territorio. Le nuove sfide e il governo del territorio tra monitoraggio, ripristino e rigenerazione”, in programma lunedì 2 novembre, dalle ore 9.30, al Tecnopolo Dama di Bologna, in via Stalingrado 84/3.

L’iniziativa si inserisce nel percorso “Qui c’è qualcosa che torna. Rigenerare i territori, ripensare la legge urbanistica”, promosso dalla Regione Emilia-Romagna per accompagnare l’aggiornamento della legge regionale sul governo del territorio, mettendo a confronto dati, strumenti di pianificazione ed esperienze concrete maturate nei territori.

La mattinata si aprirà con un approfondimento sui nuovi dati ISPRA-SNPA relativi al consumo di suolo, con un focus sulla situazione dell’Emilia-Romagna. Seguiranno un intervento sul Piano di ripristino della natura e una lettura delle trasformazioni territoriali dal punto di vista ambientale, sempre a cura di ISPRA e del direttore generale di Arpae Emilia-Romagna.

Spazio anche al ruolo della pianificazione urbanistica, con un approfondimento sul monitoraggio, sui risultati e sulle prospettive della legge regionale, e all’Osservatorio regionale delle aree produttive e dismesse, per esplorare le opportunità di rigenerazione dei luoghi e di riutilizzo delle aree già urbanizzate.

A portare una riflessione sul rapporto tra suolo ed ecologia sarà il narratore e autore-attore Roberto Mercadini. La parte conclusiva sarà dedicata alle esperienze dei territori in materia di desigillazione e servizi ecosistemici, con gli interventi delle amministratrici dei Comuni di Bologna, Cesena e Reggio Emilia.

Le conclusioni saranno affidate a Irene Priolo, assessora regionale all’Ambiente, Programmazione territoriale, Mobilità e Trasporti, Infrastrutture.

L’incontro sarà moderato dalla giornalista Alice Loreti.

La partecipazione dà diritto a 3 crediti formativi professionali per gli iscritti agli Ordini degli Ingegneri, degli Architetti e dei Geologi, secondo le modalità previste dai rispettivi Ordini.

Come partecipare

La partecipazione è gratuita, previa iscrizione online entro giovedì 29 ottobre, attraverso il modulo di registrazione.

Per il riconoscimento dei crediti formativi degli Ignegneri è richiesta anche la registrazione sulla piattaforma dell’Ordine degli Ingegneri di Bologna: formazione.ordingbo.it.

Per informazioni: info@studiowoland.com.

Documenti

Ultimo aggiornamento: 22-10-2026, 12:36