Qualità Urbana

Rigenerazione urbana: un Patto per ripensare concretamente i luoghi dell’abitare

Grande partecipazione alle due giornate del 21 e 22 ottobre, promosse dalla Regione e Legacoop Emilia-Romagna

Grande partecipazione e forte interesse sul tema della rigenerazione urbana nelle due giornate organizzate dalla Regione Emilia-Romagna e da Legacoop Emilia-Romagna, in collaborazione con il Board regionale della rigenerazione urbana, che si sono svolte lo scorso 21 e 22 ottobre a Bologna presso DumBo.  

“La rigenerazione urbana è al centro delle politiche per il territorio – spiega l’assessora alla Programmazione territoriale e paesaggistica Barbara Lori –, il cuore pulsante della legge urbanistica regionale e rappresenta un tassello necessario per la valorizzazione del patrimonio edilizio esistente in connessione con gli spazi pubblici. La Regione è impegnata con un bando a favore degli enti locali per la rigenerazione di edifici pubblici e la riattivazione di servizi a favore delle comunità. Riteniamo altrettanto fondamentale lo sviluppo di forme di collaborazione tra pubblico e privato finalizzate ad attivare percorsi di rigenerazione di contesti pubblici e privati in una logica di prossimità, capaci di promuovere anche progetti di innovazione sociale”.

La prima giornata è stata una sorta di Stati generali della rigenerazione, dove partendo da contributi di esperti su strategie, le fonti di finanziamento e racconti di esempi concreti, si è arrivati alla presentazione del Glossario e del Manifesto della Rigenerazione urbana, da siglare per sottolineare l’impegno ad agire come hanno evidenziato anche le parole del presidente di Legacoop Emilia-Romagna Giovanni Monti: "Si tratta di un vero e proprio patto. Abbiamo dato sollennità all’impegno di fare delle nostre città, piccole e grandi, luoghi dove sia più bello vivere, meno energivori, più salubri e ricchi di relazioni. In questo la cooperazione, con le sue diverse articolazioni, avrà un ruolo da protagonista”.

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La seconda giornata si è contraddistinta per un approccio più orizzontale con tavoli moderati da esperti: gli intervenuti (130 persone, 39 Comuni rappresentati) si sono confrontati, a partire dalle proposte di lavoro concrete che le Amministrazioni comunali stanno predisponendo per la candidatura al Bando RU 2021, con l’obiettivo di provare a rafforzare la capacità propositiva e organizzativa delle Amministrazioni, e di dare voce a competenze e saperi che i nostri territori possono utilizzare nello sviluppo dei processi rigenerativi.

I primi riscontri positivi  hanno evidenziato come si sia colta con l’iniziativa la necessità di spazi di incontro e dibattito.

“E’ la conferma di quanto questo tema sia sentito e di grande attualità – commenta Barbara Lepri, direttrice di Legacoop Emilia-Romagna e responsabile regionale dell’associazione delle cooperative di Abitanti –. Cambiamenti demografici, esigenze ecologiche, nuove modalità di relazione, mobilità sono tra le ragioni per le quali si avverte con sempre più forza il bisogno di ripensare le città. Per farlo, occorre la convergenza di privati, enti pubblici, tecnici, soprattutto degli abitanti, che diano vita a progetti di rigenerazione complessi. Non si tratta solo di rigenerare degli edifici, occorre pensare a nuovi stili di vita e modalità di relazione”.

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pubblicato il 2021/10/25 11:13:00 GMT+1 ultima modifica 2021-10-26T07:58:06+01:00

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