mercoledì 18.10.2017
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Codice del governo del territorio

La Regione esercita la competenza legislativa concorrente in materia di governo del territorio e le conseguenti funzioni di regolamentazione, di indirizzo e di coordinamento.

La banca dati contiene una raccolta organica delle normative in materia di governo del territorio:  leggi regionali, delibere di indirizzo dell’Assemblea legislativa e della Giunta, circolari, pareri espressi dal Servizio giuridico competente in materia di governo del territorio e, infine, sentenze di particolare interesse dove una specifica attenzione è rivolta alle pronunce del giudice amministrativo che richiamano le norme regionali.

 

Per informazioni, richieste di pareri o chiarimenti potete contattarci via email all’indirizzo giuridicoterritorio@regione.emilia-romagna.it oppure telefonicamente nei seguenti giorni: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12.

Ultimi aggiornamenti
24.07.2017

Correzione di errori materiali e rettifiche formali alla modulistica edilizia unificata

Con comunicato n. 1/2017 del Responsabile del Servizio giuridico del territorio disciplina dell’edilizia, sicurezza e legalità, sono state apportate correzioni di errori materiali e rettifiche formali alla modulistica edilizia unificata pubblicata il 29 giugno 2017.

10.07.2017

Materiali dell’incontro tenutosi a Bologna il 7 luglio sulla nuova disciplina edilizia in Emilia-Romagna dopo la LR 12/2017

Pubblichiamo i materiali dell’incontro tenutosi venerdì 7 luglio presso la Sala 20 maggio 2012 della sede regionale di Viale della Fiera, 8, Bologna, tra i referenti dei Comuni, l’Assessore regionale Raffaele Donini, e i referenti tecnici della Regione e di Anci, su “La disciplina edilizia in Emilia-Romagna dopo la Legge Regionale 12/2017”.

29.06.2017

Approvata la nuova modulistica edilizia unificata

Entrerà in vigore il primo luglio

Archivio ultimi aggiornamenti
Sentenze

Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, sentenza 09/02/2016 n. 2

L’Adunanza Plenaria fornisce un’ampia ricostruzione sistematica dell’istituto dell’acquisizione sanante di cui all’art. 42 bis, del D.P.R. 327/2001 (Testo unico sull’espropriazione per pubblica utilità).

Consiglio di Stato, sentenza 14/02/2017 n. 625

In tema di scia edilizia, la segnalazione del terzo ex art. 19 comma 6 ter, della L. n. 241/1990 deve contenere elementi minimali di identificazione e qualificazione dell’attività della quale si chiede la verifica, in assenza dei quali l’Amministrazione non soltanto non è obbligata, ma non dispone neppure degli elementi conoscitivi essenziali per svolgere le proprie verifiche ed emanare un provvedimento.

TAR Parma sentenza n. 199 del 27/06/2016

PIANIFICAZIONE COMMERCIALE: In considerazione della diversa incidenza sotto il profilo dell’incremento del carico urbanistico degli esercizi di vendita alimentari rispetto agli altri esercizi, è legittimo il RUE nella parte in cui detta la disciplina urbanistica di un comparto, fondando su tale circostanza il divieto di insediamento di ulteriori esercizi di vendita di generi alimentari o di ampliamento dei medesimi. L’Amministrazione comunale ha fondato la propria decisione su esigenze di contenimento del carico urbanistico, prescindendo da valutazioni di natura prettamente economica circa la sufficienza e adeguatezza della rete distributiva alimentare e non alimentare a soddisfare la domanda. Tali valutazioni, in quanto attinenti a profili urbanistici, non possono ritenersi incompatibili con i principi in materia di liberalizzazione del mercato dei servizi sanciti dalla direttiva 123/2006/CE e dai provvedimenti legislativi che vi hanno dato attuazione.

TAR Parma sentenza n. 110 del 17/03/2016

PIANIFICAZIONE COMMERCIALE: Sono pienamente legittimi POC e PUA nella parte in cui escludono gli usi alimentari fra quelli previsti come insediabili in un determinato comparto, in ragione di problemi relativi all’assetto del territorio urbano, alla dotazione di parcheggi pertinenziali e di aree per il carico e scarico merci, agli standard urbanistici, all’accessibilità, all’impatto sul sistema viario, in definitiva al carico urbanistico. Le norme liberalizzatrici (la Direttiva n. 2006/123/CE c.d. “Bolkestein” e la legislazione nazionale che vi ha dato attuazione) relative all’apertura di nuovi esercizi commerciali, non possono arrivare a travolgere in toto il potere di pianificazione urbanistica degli insediamenti, in capo all’autorità comunale. Quest’ultima, infatti, conserva la competenza ad imporre limiti correlati e proporzionati a effettive esigenze di tutela dell’ambiente urbano o afferenti all’ordinato assetto del territorio sotto il profilo della viabilità, della necessaria dotazione di standard o di altre opere pubbliche.

TAR Parma, sentenza n. 1 del 02/01/2017

La norma tecnica attuativa del Piano Strutturale Comunale secondo cui “il PSC individua le attrezzature e gli spazi collettivi di livello strutturale, lasciando al POC e/o RUE la precisa individuazione delle altre” è legittima e conferma la natura riconosciuta al PSC dall’art. 28, comma 1, della L.R. n. 20/2000 quale strumento di pianificazione urbanistica generale volto a delineare le scelte strategiche di assetto e sviluppo del territorio.

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