venerdì 15.12.2017
caricamento meteo
Sections

Codice del governo del territorio

La Regione esercita la competenza legislativa concorrente in materia di governo del territorio e le conseguenti funzioni di regolamentazione, di indirizzo e di coordinamento.

La banca dati contiene una raccolta organica delle normative in materia di governo del territorio:  leggi regionali, delibere di indirizzo dell’Assemblea legislativa e della Giunta, circolari, pareri espressi dal Servizio giuridico competente in materia di governo del territorio e, infine, sentenze di particolare interesse dove una specifica attenzione è rivolta alle pronunce del giudice amministrativo che richiamano le norme regionali.

 

Per informazioni, richieste di pareri o chiarimenti potete contattarci via email all’indirizzo giuridicoterritorio@regione.emilia-romagna.it oppure telefonicamente nei seguenti giorni: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12.

Ultimi aggiornamenti
12.12.2017

Correzione di errori materiali e rettifiche formali alla modulistica edilizia unificata

Con comunicato n. 2/2017 del Responsabile del Servizio giuridico del territorio disciplina dell’edilizia, sicurezza e legalità, sono state apportate correzioni di errori materiali e rettifiche formali alla modulistica edilizia unificata pubblicata il 29 giugno 2017.

24.07.2017

Correzione di errori materiali e rettifiche formali alla modulistica edilizia unificata

Con comunicato n. 1/2017 del Responsabile del Servizio giuridico del territorio disciplina dell’edilizia, sicurezza e legalità, sono state apportate correzioni di errori materiali e rettifiche formali alla modulistica edilizia unificata pubblicata il 29 giugno 2017.

10.07.2017

Materiali dell’incontro tenutosi a Bologna il 7 luglio sulla nuova disciplina edilizia in Emilia-Romagna dopo la LR 12/2017

Pubblichiamo i materiali dell’incontro tenutosi venerdì 7 luglio presso la Sala 20 maggio 2012 della sede regionale di Viale della Fiera, 8, Bologna, tra i referenti dei Comuni, l’Assessore regionale Raffaele Donini, e i referenti tecnici della Regione e di Anci, su “La disciplina edilizia in Emilia-Romagna dopo la Legge Regionale 12/2017”.

Archivio ultimi aggiornamenti
Sentenze

Consiglio di Stato, sentenza 29/09/2017 n. 4547

L'acquisizione gratuita al patrimonio comunale delle opere abusive e dell’area di sedime, prevista dall'art. 31 comma 3, del D.P.R. n. 380 del 2001 è un atto dovuto senza alcun contenuto discrezionale, ed è subordinato unicamente all'accertamento dell'inottemperanza e al decorso del termine di legge (novanta giorni) fissato per la demolizione e il ripristino dello stato dei luoghi. Tale provvedimento di acquisizione gratuita è consequenziale al suddetto accertamento e dunque non è autonomamente impugnabile in mancanza della tempestiva impugnazione dell’ordine di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi che ne costituisce il necessario antecedente.

Consiglio di Stato, sentenza 24/02/2014 n. 855

Non è previsto il parere della Soprintendenza con riguardo gli immobili non vincolati posti in centro storico, né in fase di adozione del titolo abilitativo edilizio, né in caso di rilascio del titolo in sanatoria. I centri storici, infatti, rientrano tra gli immobili e le aree di notevole interesse pubblico, ai sensi dell’art. 136 del Codice dei beni culturali e del paesaggio, solo laddove sia stata resa la dichiarazione di notevole interesse pubblico. Ne segue che il provvedimento di rigetto della istanza di accertamento di conformità, basato sul parere negativo della Soprintendenza, è illegittimo, stante l’insussistenza del potere della stessa ad esprimere il suo parere nell’ambito del suddetto procedimento.

TAR Emilia-Romagna, n. 381 del 09/04/2014

Il piano urbanistico può indicare ulteriori limiti da osservare per l'edificazione nelle zone a carattere storico, ambientale e paesistico, nel rispetto dei vincoli già esistenti posti dalle amministrazioni competenti. In tali casi la scelta, pur se puntuale sotto il profilo della portata, è rivolta non alla tutela autonoma dell'immobile ex se considerato, ma al soddisfacimento di esigenze urbanistiche evidenziate dal carattere qualificante che il singolo immobile assume nel contesto dell'assetto territoriale.

Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, sentenza 09/02/2016 n. 2

L’Adunanza Plenaria fornisce un’ampia ricostruzione sistematica dell’istituto dell’acquisizione sanante di cui all’art. 42 bis, del D.P.R. 327/2001 (Testo unico sull’espropriazione per pubblica utilità).

Consiglio di Stato, sentenza 14/02/2017 n. 625

In tema di scia edilizia, la segnalazione del terzo ex art. 19 comma 6 ter, della L. n. 241/1990 deve contenere elementi minimali di identificazione e qualificazione dell’attività della quale si chiede la verifica, in assenza dei quali l’Amministrazione non soltanto non è obbligata, ma non dispone neppure degli elementi conoscitivi essenziali per svolgere le proprie verifiche ed emanare un provvedimento.

Archivio delle sentenze
Azioni sul documento

< archiviato sotto: , >
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it