INCONTRO DI AVVIO DEL PERCORSO PARTECIPATO #01

L’incontro di avvio del percorso partecipato per la riforma della legislazione regionale in materia di governo del territorio.

logo_legge_urb.jpgBologna, 16 settembre 2015

L’Assessore regionale alla Programmazione territoriale Raffaele Donini avvia il processo di formazione della nuova legge urbanistica regionale.

La fase di ascolto, che coinvolgerà gli attori principali del territorio regionale, è finalizzata al confronto e alla condivisione degli indirizzi e delle strategie da porre alla base della nuova legge, nell’ottica di un ripensamento degli strumenti di pianificazione territoriale ed urbanistica adeguati ad affrontare la sfida della rigenerazione dei sistemi insediativi esistenti, verso l’azzeramento del consumo di suolo .

Chi era presente:

  • 8 Province e Città Metropolitana di Bologna,
  • 4 Comuni (Ferrara, Forlì, Imola, Rimini) e ANCI,
  • 3 ordini professionali (Architetti, Geometri, Geologi),
  • 4 associazioni di categoria (ANCE, Confindustria, CIA, Confcommercio),
  • 1 Sindacato (CGIL),
  • 2 associazioni culturali e ambientali (INU, Legambiente)

 

Chi ha introdotto:

  • Raffaele Donini, Assessore ai trasporti, reti infrastrutturali materiali e immateriali, programmazione territoriale e agenda digitale
  • Enrico Cocchi, DG Programmazione territoriale e negoziate, intese.
  • Giovanni Santangelo, Servizio Affari generali, giuridici e programmazione finanziaria
  • Michele Zanelli, Servizio Qualità urbana e politiche abitative
  • Roberto Gabrielli, Servizio pianificazione urbanistica, paesaggio e uso sostenibile del territorio

 

Chi è intervenuto:

  • Federazione Architetti Emilia Romagna (Paolo Marcelli)
  • ANCI Emilia Romagna (Antonio Gioiellieri)
  • Urban Center di Parma (Dario Costi)
  • INU Emilia Romagna (Sandra Vecchietti)
  • Comune di Ferrara (Roberta Fusari)
  • Città Metropolitana (Alessandro Delpiano)
  • Provincia di Reggio Emilia (Anna Campeol)

 

Quali temi sono stati sollevati negli interventi:

-          capisaldi della nuova legge: il contrasto al consumo di suolo, la rigenerazione dei tessuti consolidati esistenti, la riqualificazione dei sistemi insediativi, la tutela delle attività agricole

-          consumo di suolo: occorre affrontare il tema dei residui di piano, della fiscalità e del ruolo dell’agricoltura nei contesti periurbani

-          rigenerazione urbana: bisogna definire che cos’è (interventi anche sul tessuto sociale) e gli strumenti per perseguirla (non incentivi volumetrici ma economici)

-          livelli di governo del territorio: è necessario un rafforzamento del ruolo regionale attraverso un nuovo piano territoriale e l’adeguamento del Piano Paesistico

-          piani urbanistici comunali: bisogna pensare a nuovi strumenti comunali flessibili e non conformativi, che abbiano una visione strategica ampia e un progetto di città pubblica, come cornice certa di riferimento e quadro di coerenza necessario

-          strumenti operativi: bisogna trovare strumenti snelli di attuazione delle trasformazioni attraverso progetti conformativi

-          partecipazione: è fondamentale nel percorso di costruzione dei piani e dei progetti, anche se in parziale conflitto con la richiesta di riduzione della tempistica

-          risorse per la città pubblica: sono necessari finanziamenti pubblici perché non è più sufficiente quanto si ricava dalla fiscalità, né dalla negoziazione con i privati…

 

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pubblicato il 2015/10/29 13:35:00 GMT+2 ultima modifica 2018-11-02T10:16:44+02:00

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