Politiche abitative

Documentazione tecnica

Relazioni e tavole grafiche delle Manifestazioni di interesse presentate dai Comuni.

01 - BOLOGNA - OpenHouse - Un programma di edilizia sociale aperto e solidale

Il programma denominato “OpenHouse” ha al suo centro la realizzazione di un edificio di Edilizia Residenziale Sociale, per 33 circa 33 alloggi, oltre a uno spazio polifunzionale collocato al piano terra dello stesso edificio. Il lotto che ospiterà l’edificio si inserisce in un ampio contesto strategico di riqualificazione della periferia nord-ovest della città, al centro di rilevanti modificazioni urbanistiche e infrastrutturali, individuato dal POC con valore di PUA “R5.3 Bertalia-Lazzaretto”.

02 - FORLI' - Ex Autoparco e Parco della Pace: un percorso di rigenerazione Sociale

La proposta comprende la realizzazione, previo Concorso di progettazione, di n. 30 alloggi ERP nell’area dell’ex Autoparco e interventi di riqualificazione dell’adiacente Parco della Pace, finalizzato alla rigenerazione sociale del contesto urbano. Il nuovo edificio ERP, da realizzarsi su brownfield, non prevede consumo di suolo e avrà caratteristiche di alta sostenibilità (classe energetica A4), flessibilità distributiva per garantire alloggi idonei per le varie tipologie di nuclei familiari, inclusi nuclei con anziani o disabili, uno spazio comune di socializzazione di condominio estesa al quartiere. La rigenerazione e l’ampliamento del Parco mirano a contrastare recenti fenomeni di degrado e intendono rispondere a esigenze di maggiore fruibilità, qualità e sicurezza e alle altre che potranno emergere dal previsto Percorso partecipato.

03 - RAVENNA - AMBITO SAN BIAGIO NORD – Rigenerazione sociale, ambientale, architettonica e funzionale

Il programma, incentrato sulla rigenerazione sociale, ambientale, architettonica e funzionale dell’ambito San Biagio Nord, si propone di elevare la qualità insediativa e ambientale per i cittadini, tramite la qualificazione dei servizi, l’incremento qualitativo/quantitativo degli spazi pubblici, la valorizzazione del patrimonio edilizio, il benessere ambientale e l’incremento della resilienza del sistema abitativo rispetto ai cambiamenti climatici.
L’intervento si caratterizza sia per l’incremento degli alloggi ERP, sia con il recupero di un edificio in disuso, sia ancora con la riqualificazione di 2 edifici esistenti e destinati all’ERP, attraverso la riorganizzazione degli alloggi con recupero di spazi sottoutilizzati e recupero di spazi in copertura (orti/serre) e ai piani terra (ricreativi/sportivi).
Il complesso dei 3 edifici si presta alla realizzazione di un’esperienza innovativa di vicinato solidale fra servizi diversi, fra famiglie e nuclei fragili e giovani volontari attraverso l’accoglienza e il mutuo aiuto come stile di vita.

04 - FERRARA - FERRARA ERP - ALLOGGI SAN PAOLO

L'area oggetto del presente programma è assoggettata a Piano di Recupero. È un’area prevalentemente dismessa che usufruendo di varie risorse pubbliche (DPCM 2016 "Bando Periferie" e il Bando RU Emilia-Romagna) sta realizzando diverse dotazioni territoriali.
La proposta afferisce in particolare alla realizzazione di un intervento integrato su due corpi di fabbrica da destinare ad alloggi di erp all’interno di un vasto programma di riqualificazione urbana e ambientale compreso il centro storico, l’ex mof e la darsena S. Paolo già avviato da qualche tempo e inserito sia nel piano periferie del 2016 e che negli stessi indirizzi strategici ci cui alla DGR. n. 550/18.

05 - CARPI
Comune di Carpi (MO), via Unione Sovietica/via Cattani – intervento per la rigenerazione urbana e riqualificazione edilizia del Complesso Immobiliare “IL BISCIONE”

L'intervento riguarda un fabbricato in Via Unione Sovietica/Via Cattani denominato "il Biscione" in stato di avanzata fatiscenza e luogo di complesse realtà sociali che, ad oggi, vedono gravi episodi di isolamento rispetto al contesto limitrofo. Tale situazione sta portando ad un disagio/degrado prima dell'isolato, poi del quartiere. Il progetto prevede una rifunzionalizzazione del complesso guardando a restituire almeno 55 alloggi (in fase iniziale, con possibile ampliamento a 90) insieme a molteplici spazi funzionali, passando poi per una riqualificazione dell'area esterna riconvertita in parte a verde e spazi pubblici, guardando infine ad una più ampia rigenerazione del quartiere come indotto secondario dell'intervento.
Con questo programma, si vuole invertire il processo di degrado fisico e sociale che investe la struttura del Biscione e le area circostanti, in un settore peri-urbano del capoluogo localizzato in prossimità di una importante arteria di scorrimento. L’idea di base è quella, attraverso una complessiva riqualificazione dell’esistenti per fasi, incrementare l’offerta degli alloggi di ERP e di pervenire alla definizione di una nuova e più articolata organizzazione spaziale, alla quale attribuire una preminente valenza sociale.

07 - PARMA
Abitare la rigenerazione. Mosaico abitativo solidale 25MAS

Il Programma Integrato “Abitare la Rigenerazione” inquadra un distretto del Quartiere Molinetto facendo perno sul coordinamento di un gruppo di attori istituzionali con capofila il Comune di Parma (Parma Infrastrutture Spa, ASP Ad Personam e ACER Parma). Il comparto è circondato da barriere fisiche e aree dequalificate, caratterizzandosi per la presenza al centro di un’area verde degradata, interclusa alla città e sottoutilizzata. La strategia attua una logica di policentrismo rigenerativo, grazie all’innesto di nuove polarità urbane e sociali. Il cardine del sistema è la proposta di intervento “Mosaico Abitativo Solidale 25MAS” che prevede la riconversione dell’attuale “Centro servizi assistenziali XXV Aprile” in una nuova idea di welfare abitativo quale opportunità di sperimentazione di un innovativa gestione solidale, integrata con il mondo dell’associazionismo e dei servizi alla persona.

08 - MODENA
Un nuovo modello di abitare sociale e collaborativo per la rigenerazione del Comparto Nonantolana

Proposta tesa alla riqualificazione insediativa e funzionale di un comparto periferico, compreso fra la via Nonantolana e il parco XXV Aprile, caratterizzato oltre che dalla pre-esistenza di strutture residenziali, dalla localizzazione di importanti dotazioni territoriali (istituto scolastico, asilo), oltre che dallo stesso parco.
La proposta si propone di realizzare 74 alloggi, a parziale sostituzione ed integrazione di una dotazione esistente di un originario comparto di ERP in gran parte ormai demolito, di cui 26 alloggi ERP e 48 ERS (locazione per 20 anni a canone agevolato e/o locazione permanente in proprietà indivisa) destinati principalmente a giovani in cerca di una propria autonomia abitativa e famiglie numerose, sperimentando un modello di abitare sociale e collaborativo, al fine di rigenerare un'area della città in difficili condizioni di degrado fisico e sociale.
Oltre alla costruzione dei nuovi edifici verranno realizzati interventi di miglioramento della qualità urbana (verde pubblico, percorsi ciclo-pedonali interni e collegamenti con l'esterno, parcheggi) e azioni di accompagnamento sociale, volte a progettare servizi integrativi alla residenza e definire un modello di gestione sociale collaborativa.

09 - REGGIO EMILIA
902 / Abitare Solidale

Il Piano integrato inerente un ambito urbano limitrofo alla stazione e caratterizzato da forti condizioni di marginalità , esclusione sociale ed insicurezza urbana, attua i principi di rigenerazione urbana e consumo di suolo zero già consolidati negli strumenti di pianificazione urbana comunali, privilegiando il recupero edilizio e l’incremento delle infrastrutture esistenti: sia per la mobilità che per funzioni di interesse collettivo, limitrofe alle funzioni residenziali.
La proposta si configura come un piano integrato articolato in diversi stralci funzionali per affrontare i fenomeni di degrado abitativo e sociale che investono una rilevante parte del patrimonio abitativo pubblico e privato di questo contesto urbano in prossimità della stazione, degli isolati di v. Turri, v. Paradisi ecc. Agli interventi di recupero abitativo, sono previsti interventi e azioni coordinate finalizzati a diversificare e innovare l’offerta e la fruizione degli spazi e privati extra residenziali, destinando a co-living parte delle superfici dell’intervento di recupero edilizio, potenziando l’attrattività e l’accessibilità delle aree di interesse collettivo limitrofe agli edifici residenziali.

10 - RIMINI
Ambito di Riqualificazione AR_2 A - Area ex Questura di Via Ugo Bassi

La proposta interessa un’area di circa 1 ettaro, con un intervento ad uso residenziale per 36 nuovi alloggi (24 ERP, 12 ERS), da realizzarsi all’interno dell’ambito di riqualificazione AR_2A del PSC, oggetto del Programma di Intervento.
Il programma si articola in differenti fasi temporali, su tre differenti ambiti, affidando all'intervento di ERP e alla riqualificazione degli spazi coevi il ruolo di elemento generatore per la definizione di un progetto urbano più ampio, inteso come supporto organizzativo e operativo a una strategia di rigenerazione urbana costitutiva di un nuovo polo condensatore di attività e servizi, a valenza nodale nella struttura urbana. In questo contesto, la presenza della componente abitativa è funzionale soprattutto a esigenze di mixitè sociale e qualificazione dei luoghi come integrazione dello stesso progetto urbano.

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ultima modifica 2020-05-22T10:38:14+01:00
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