Osservatorio per la qualità del paesaggio

Osservatori locali per il paesaggio

La Regione Emilia-Romagna ha istituito la Rete degli Osservatori locali per il paesaggio, regolamentando e disciplinando le modalità di adesione da parte degli Osservatori locali per il paesaggio.

Con la Raccomandazione CM/Rec (2008) 3, del 6 febbraio 2008 (pdf230.92 KB), il Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa ha indicato agli Stati membri gli ‘Orientamenti per la messa in opera della Convenzione Europea del paesaggio’, in attuazione della Convenzione Europea del paesaggio.

La Raccomandazione, in specifico, ritiene che l’istituzione di Osservatori del Paesaggio, quali centri, istituti o consorzi di enti per l’osservazione delle dinamiche che interessano il paesaggio, soprattutto nell’ottica della cooperazione internazionale e del confronto di esperienze, sia fondamentale per l’accrescimento della sensibilizzazione della società civile, delle organizzazioni private e delle autorità pubbliche verso il valore dei paesaggi, il loro ruolo e la loro trasformazione, e per la promozione della conoscenza degli specialisti, della pubblica amministrazione, e dell’intera società civile verso le attività di valorizzazione, salvaguardia, gestione e pianificazione del paesaggio.

Le forti forze che circondano i paesaggi contemporanei e le numerose problematiche legate alla protezione, alla gestione e alla pianificazione del paesaggio richiedono un'osservazione continua e un forum per lo scambio di informazioni, e in questo gli Osservatori del paesaggio si rivelano utili.

Azioni 

Le azioni che gli Osservatori locali possono realizzare per il proprio territorio, secondo la Raccomandazione, sono:

  • descrivere la condizione dei paesaggi in un dato momento;
  • scambiare informazioni su politiche ed esperienze in materia di protezione, gestione e pianificazione, partecipazione pubblica e attuazione a diversi livelli;
  • utilizzare e, se necessario, compilare documenti storici sui paesaggi che potrebbero essere utili per sapere come si sono sviluppati i paesaggi interessati (archivi, testi, fotografie, ecc.);
  • elaborare indicatori quantitativi e qualitativi per valutare l'efficacia delle politiche del paesaggio;
  • fornire dati che consentano di comprendere le tendenze e le previsioni o gli scenari lungimiranti.

Tali azioni sono fondamentali per promuovere la sensibilizzazione della società civile, delle organizzazioni private e delle autorità pubbliche verso il valore dei paesaggi, il loro ruolo e la loro trasformazione. Sono fondamentali per la promozione della conoscenza degli specialisti, della pubblica amministrazione, e dell’intera società civile sulle attività di salvaguardia, gestione e pianificazione del paesaggio.

La Regione Emilia Romagna

La Regione Emilia-Romagna, seguendo le indicazioni della Raccomandazione, non impone una specifica composizione organizzativa degli Osservatori, lasciando la scelta alla competenza degli organi amministrativi interessati.

Quello che viene chiesto è di promuovere la collaborazione tra i soggetti territoriali (enti, associazioni, cittadini) e le autorità pubbliche nella riflessione sul proprio paesaggio, partendo dalla conoscenza, per mettere in valore le caratteristiche e le criticità, risolvendole in opportunità per il territorio e per la sua comunità.

Rete degli Osservatori locali per il paesaggio

Con gli allegati alla DGR n. 1701 del 2016 (pdf291.62 KB) e alla DGR n°61 del 2017 (pdf205.12 KB) la Regione Emilia-Romagna ha istituito la Rete degli Osservatori locali per il paesaggio, regolamentando e disciplinando le modalità di adesione da parte degli Osservatori locali per il paesaggio.

Lo scopo è quello di promuovere la salvaguardia, la gestione e la riqualificazione dei paesaggi dell'Emilia-Romagna, favorendo la relazione tra l’Osservatorio regionale e gli Osservatori locali che vorranno costituirsi nel territorio regionale.

In particolare, si prevede che l’adesione alla Rete regionale avvenga attraverso la sottoscrizione di un protocollo d’intesa, il cui schema è stato approvato dalla Regione con la DGR n. 1891 del 2019. (pdf312.35 KB)

Il protocollo d'intesa  fra Osservatorio Regionale e Osservatorio locale disciplina il rapporto di collaborazione tra il livello regionale e quello locale.

 Alla richiesta di adesione è necessario acquisire la manifestazione di interesse da parte degli enti locali competenti per territorio.

Sulla richiesta di adesione si esprime il Comitato scientifico dell'Osservatorio regionale, che esamina gli atti inviati dall’Osservatorio locale per il paesaggio che chiede di aderire alla Rete regionale, anche invitando i rappresentanti dello stesso a presentare le attività proposte in una riunione del Comitato Scientifico.

Gli Osservatori Locali per il paesaggio con il Protocollo di intesa si impegnano a:

  • riconoscere l'Osservatorio regionale quale punto di riferimento e orientamento delle proprie attività;
  • recepire le direttive dell’Osservatorio regionale e svolgere attività coerenti con i principi e finalità dello stesso;
  • attuare il programma dell’Osservatorio Regionale;
  • partecipare alle riunioni di coordinamento organizzate dall’Osservatorio regionale;
  • nominare un rappresentante per il Comitato Scientifico di cui all’art. 3, comma 2, lett. n) dell’Allegato A della DGR 1701/2016;

 

1. Osservatorio locale per il paesaggio di Valsamoggia

L’ Osservatorio locale per il paesaggio di Valsamoggia è stato costituito dall’Amministrazione comunale con la deliberazione del Consiglio comunale n. 107 del 10/12/2018.

Nell’atto costitutivo si legge che ‘L’Osservatorio si pone come obiettivo prioritario quello di inserirsi in un’ampia rete di rapporto con gli altri Osservatori per il Paesaggio già esistenti o in via di costituzione in Italia, per promuovere la conoscenza reciproca e la cooperazione, nella prospettiva di possibili, futuri allargamenti anche a livello europeo.

Tra le finalità immediate dell’Osservatorio di Valsamoggia c’è l'intenzione di diffondere nel territorio la conoscenza e la consapevolezza di paesaggio inteso come luogo di sedimento della storia, della cultura e degli aspetti, antropici del territorio stesso, al fine di restituirli alle nuove generazioni e a tutta la cittadinanza.’

L’Osservatorio locale per il paesaggio di Valsamoggia si avvale per il proprio funzionamento, dei seguenti organi:

  • il Presidente e il Vice Presidente;
  • il Direttore;
  • la Segreteria tecnico scientifica;
  • il Comitato di Gestione;
  • il Comitato tecnico scientifico.

L’Osservatorio locale per il paesaggio di Valsamoggia ha aderito alla Rete degli Osservatori locali per il paesaggio sottoscrivendo il protocollo di adesione alla rete degli Osservatori locali. (pdf196.01 KB)

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pubblicato il 2020/12/23 11:25:00 GMT+1 ultima modifica 2020-12-23T11:29:06+01:00

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