Edilizia, opere statali e fonti rinnovabili

Notifica preliminare

La notifica preliminare è finalizzata alla tutela e al controllo della sicurezza nei cantieri pubblici e privati

La notifica preliminare, prevista dall'art. 99 del decreto legislativo n. 81/2008, interviene prima dell'inizio dei lavori nei cantieri di media e maggiore rilevanza.

Il committente dell'intervento deve trasmettere la notifica all'Azienda Sanitaria Locale (AUSL), alla Direzione Territoriale del Lavoro (DTL, ex DPL) e al Comune (o altra amministrazione concedente). L'assenza della trasmissione provoca la revoca, da parte del Comune, dell'autorizzazione all'inizio lavori e la sospensione dell'efficacia del titolo abilitativo.

Il prototipo di dematerializzazione e trasmissione telematica della notifica (si veda il sito SICO Sistema Informativo COstruzioni) è stato sperimentato in tutti i Comuni della provincia di Reggio Emilia e in alcuni Comuni parmensi. Il progetto è stato sottoscritto anche dalla Regione Liguria che ha condotto la sperimentazione della notifica preliminare in alcuni Comuni della provincia di La Spezia.

Il modello di notifica preliminare è stato unificato e reso il più esaustivo possibile rispetto alle esigenze dei soggetti pubblici e di quelli paritetici (casse edili). E' stata resa possibile la georeferenziazione del cantiere e l'immediata individuazione di quei cantieri che richiedono maggiori controlli sulle misure di sicurezza sul lavoro adottate.

Il sistema di compilazione, trasmissione ed elaborazione dei dati della notifica preliminare unica regionale determina una notevole semplificazione delle procedure ed un forte snellimento burocratico non solo per i committenti (professionisti) non più costretti al triplice invio dei modelli in formato cartaceo ma, anche per gli enti di controllo  (AUSL, DTL e Comuni). Questi ultimi, infatti, possono eseguire protocollazioni, gestioni, elaborazioni ed archiviazioni automatiche dei dati per ottimizzare le attività di vigilanza e l'insieme dei propri adempimenti burocratici.

Questo risultato è apprezzabile perchè nel territorio emiliano-romagnolo circolano ogni anno circa trentamila notifiche preliminari, corrispondenti a quasi centomila documenti.

Il progetto (pdf, 1.92 MB) regionale è stato presentato nel luglio 2011 alle Regioni italiane, ai rappresentanti degli ordini professionali nazionali, dei lavoratori (CGIL, CISL, UIL) e delle imprese edili (ANCE) presso la sede ITACA (Istituto per l'Innovazione e Trasparenza degli Appalti e la Compatibilità Ambientale).

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pubblicato il 2013/07/10 11:37:47 GMT+1 ultima modifica 2013-07-10T13:37:00+01:00

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