A Bologna la riqualificazione della Montagnola

Un progetto da 2 milioni di euro per creare una nuova struttura a basso consumo energetico. Accoglierà una sala polivalente e spazi per attività ludiche e culturali

"Il parco della Montangola ha bisogno di cura e di bellezza", così il sindaco Matteo Lepore ha presentato il progetto, ideato dall’architetto Mario Cucinella, per la costruzione di una
nuova struttura collocata all’interno del parco della Montagnola, in sostituzione della tendostruttura già presente. 

Prosegue Lepore: "Un luogo frequentato da tante famiglie e bambini, da chi ci va a correre e dagli studenti, ha bisogno di uno spazio flessibile inserito nel pieno rispetto degli alberi. Ospiterà uno spazio polivalente con laboratori, un auditorium, sale studio di giorno, un punto ristoro e servizi, con aree che si  prestano a intrecciarsi con le rassegne estive nel parco". 

L'architetto Mario Cucinella la descrive come: "una foglia bianca posata in mezzo agli alberi, aperta, con esili intelaiature in alluminio e vetrate, che di notte diventerà una lanterna nel parco". 

   

Il progetto

  • La struttura esistente è scarsamente efficiente dal punto di vista energetico e poco adatta ad accogliere le attività ludico-sportive e di integrazione generazionale a carattere culturale che si svolgono nell’area.
  • L’intervento prevede la realizzazione di un edificio NZEB - Near Zero Energy Building, cioè ad altissima efficienza energetica, composta da tre padiglioni vetrati, che si inseriscono in maniera armonica con il contesto verde del Parco della Montagnola.
  • La nuova struttura ospiterà una sala polivalente, spazi laboratorio, un punto di ristoro, vari spazi aperti dedicati e servizi igienici aperti al pubblico. 
  • L’investimento complessivo ammonta a oltre 2 milioni di euro e sarà finanziato grazie al programma europeo React-EU, nell’ambito del Piano europeo per la ripresa Next Generation EU, che fornisce risorse aggiuntive ai programmi esistenti relativi ai Fondi strutturali a sostegno dei  territori più colpiti dalla pandemia.
  • Il progetto di fattibilità tecnico economico è stato approvato martedì 15 febbraio in giunta.
  • Sono stati già affidati gli incarichi per la demolizione e le indagini preliminari belliche, archeologiche e geologiche per circa 70 mila euro che partiranno in queste settimane.
  • L’esecuzione dei lavori è prevista per l’anno 2023.

 

La notizia sul portale del Comune di Bologna

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pubblicato il 2022/02/25 18:16:57 GMT+2 ultima modifica 2022-02-25T18:16:57+02:00

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