Urbanistica Rimini, concluso in III Commissione l’iter di approvazione della variante normativa al Rue

Ultimo step l’esame del Consiglio Comunale. Al centro del Regolamento urbanistico edilizio il recupero del patrimonio edilizio esistente sul principio dello sviluppo sostenibile

Dopo sette sedute la III Commissione del Comune di Rimini ha concluso l’analisi delle controdeduzioni della variante normativa al Regolamento urbanistico edilizio, approvando dunque il testo che a marzo arriverà all’ultimo voto del Consiglio Comunale per il via libera definitivo.   

Con l’aggiornamento del Rue si mira a favorire il recupero del patrimonio edilizio esistente sul principio dello sviluppo sostenibile, evitando il consumo di nuovo territorio.

Sono previsti quattro step di premialità costruttive (5% - 10% - 15% - 20% applicabili alla superficie complessiva), a cui si può sommare un ulteriore 10% di incremento in caso di miglioramento igienico, sismico e adeguamento alle norme sul superamento delle barriere architettoniche.

Gli incentivi interesseranno anche l’ambito turistico, con parametri graduali dal 5% al 20% per chi interviene con opere di recupero e riqualificazione energetica e una maggiore flessibilità per la destinazione d’uso, con un’attenzione alla tutela e valorizzazione delle aree di prima fascia.

Sempre sul comparto turistico si favorirà la conversione di alberghi dismessi in servizi e dotazioni e servizi per il turismo, mentre per il centro storico si procederà con una più chiara definizione degli interventi edilizi per destinazioni residenziali e commerciali. Misure che consentono ad esempio la realizzazione di parcheggi interrati o che rendono più flessibili gli interventi sulle sagome esterne e sulle aperture. Sarà ampliata la gamma delle destinazioni d’uso ammessi con particolare attenzione al settore del commercio.    

Anche in zona agricola l’obiettivo è di implementare la riqualificazione energetica con l’introduzione di meccanismi per incentivare il recupero di manufatti esistenti. Ci sarà la possibilità anche di aumentare il numero di unità immobiliari, senza aumentare i volumi, ma grazie al frazionamento. 

 

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pubblicato il 2021/02/22 16:38:38 GMT+2 ultima modifica 2021-02-22T16:38:38+02:00

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