Requisiti di sostenibilità e qualità urbana
I primi protocolli sono stati sottoscritti in gennaio 2011. La sperimentazione avrà la durata di un anno dalla data di sottoscrizione e permetterà al Servizio Qualità Urbana di monitorare nei territori, in coordinamento con le rispettive strutture locali delegate alla gestione tecnica, i risultati dell’applicazione dei requisiti tecnici citati.
Il monitoraggio avrà l’obiettivo: di condividere i contenuti del prodotto messo a disposizione; di scambiare le esperienze in termini di informazione tecnica per individuare gli eventuali “servizi” da fornire agli operatori e ai cittadini (codici di pratica, soluzioni conformi, manualistica tecnica, ecc.) attraverso una contestualizzazione nei territori dei requisiti tecnici; di individuare modalità di incentivazione delle politiche; individuare metodi per sensibilizzare gli utenti alla qualità edilizia.
L’adesione degli enti locali che hanno sottoscritto i protocolli, nasce dalla necessità di definire una parte tecnica aggiornata nei Rue, di perseguire e incentivare la qualificazione del patrimonio edilizio, in particolare quello esistente in linea con quanto previsto dall’art.7-ter della LR 20/2000, ma anche di promuovere la qualità edilizia in edifici nuovi o esistenti mediante un sistema di premialità progressive e parametrate ai livelli prestazionali raggiunti per realizzare obiettivi di interesse pubblico.
