Programmi speciali d'area
I Programmi speciali d'Area (PdA) sono un complesso di interventi pubblici e privati per la valorizzazione di aree territoriali omogenee e lo sviluppo delle stesse in attuazione di una strategia condivisa.
I PdA agiscono mediante la concertazione e la condivisione di obiettivi nell’ambito del sistema della programmazione regionale.
Le parole chiave sono: negoziazione, programmazione dal basso, azione integrata settorialmente, integrazione amministrativa, utilizzo di pluralità di fonti finanziarie e di strumenti amministrativi. La programmazione negoziata coinvolge Regione, Enti locali, altri soggetti pubblici o a partecipazione pubblica, parti sociali, privati.
I PROGRAMMI
I Programmi Speciali d'area, istituiti dalla legge regionale n. 30 del 19 agosto 1996, sono lo strumento di programmazione negoziata promosso dalla Regione.
Nelle sue linee essenziali la legge 30/96 dispone:
- di attuare gli artt. 8, 10, 60 e 61 dello Statuto, al fine di accrescere l’integrazione fra gli Enti locali, il coordinamento degli strumenti di programmazione, l’impiego integrato delle risorse finanziarie, promuove il metodo della programmazione negoziata quale strumento per realizzare la governance regionale;
- che il Programma d'Area sia un complesso di interventi per la valorizzazione di aree territoriali con particolari situazioni economiche, sociali, culturali ed ambientali, o per aree urbane dove sono necessari consistenti interventi di riqualificazione e recupero che richiedono l'azione coordinata di mondo pubblico e privato;
- che la Giunta regionale promuova i Programma su istanza, con l'assenso e la partecipazione - sia alla predisposizione che alla realizzazione - degli Enti locali dell'ambito territoriale interessato;
- che la programmazione negoziata si svolga tra Regione, Enti locali e altri soggetti pubblici o a partecipazione pubblica, con la partecipazione delle parti sociali e dei privati interessati.
La prima generazione è stata attivata dalle delibere della Giunta regionale n. 538 del 1997 e n. 699 del 1999.
La seconda generazione è stata attivata dalla delibera della Giunta regionale n. 669 del 2002.
La terza generazione è stata attivata dalla delibera della Giunta regionale n. 1020 del 2006.
LO STATO DI AVANZAMENTO
Stato di avanzamento dei singoli programmi al 31 dicembre 2010
LE PUBBLICAZIONI
I Rapporti annuali dal 2001 ed altre analisi sui PdA
LE IMMAGINI
Alcune foto delle opere realizzate
IL MONITORAGGIO
Accesso all'applicativo riservato agli operatori degli Enti locali autorizzati, per l'inserimento dei dati relativi Monitoraggio dei Programmi
