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Politiche abitative

Procedure e modalità per l'erogazione dei contributi lett. b)

Procedure per la gestione e la liquidazione dei contributi (tabella 1 allegata alla delibera della Giunta regionale 299/2016)

Contributo

L'importo del contributo massimo per alloggio è pari a 50.000,00 Euro. Le spese tecniche finanziabili, al lordo dell’IVA ed altri oneri, non possono eccedere il 12% dell’importo complessivo (al lordo dell’IVA) delle altre spese finanziabili (lavori, oneri ed altre spese). Soggetti beneficiari I comuni sono i soggetti beneficiari dei contributi, nel caso non provvedano direttamente alla realizzazione degli interventi, possono avvalersi, quali soggetti attuatori, delle ACER (Aziende Casa Emilia-Romagna). I comuni devono sottoscrivere apposita delega alla riscossione se intendono autorizzare le Acer ad incassare direttamente il contributo.

 

Termine inizio e fine lavori

I lavori debbono essere avviati entro 12 mesi dalla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione del provvedimento regionale di concessione del contributo e concludersi nei termini indicati nel cronoprogramma.

 

Procedure per l’erogazione del contributo

Alla liquidazione dei contributi spettanti ai comuni beneficiari provvederà il dirigente regionale competente con propri atti, ai sensi della normativa contabile vigente e della D.G.R. n. 2416/2008 e ss.mm.ii., in un massimo di tre rate, secondo le modalità e documentazioni di seguito elencata:

1° rata (pari al 30% del contributo concesso)

La 1° rata (pari al 30% del contributo concesso) verrà liquidata ai comuni beneficiari, a seguito della presentazione del Modulo Richiesta 1° rata, corredato dei seguenti allegati:

•Modulo Q.E. / 1° rata per ogni intervento;

•Copia atto amministrativo di approvazione del progetto preliminare;

•Originale della delega alla riscossione sottoscritta dal comune, nel caso in cui l’ACER riscuota le rate del contributo.

2° rata (pari al 50% del contributo concesso)

La 2° rata (pari al 50% del contributo concesso) verrà liquidata ai comuni beneficiari al raggiungimento del 50% del costo complessivo dell’intervento appaltato del Modulo Richiesta 2° rata, corredato dei seguenti allegati per ogni intervento:

•Modulo Q.E./2° rata, compilato con i dati relativi all’esecuzione per un importo pari almeno al 50% del costo complessivo dell’intervento appaltato ;

•Dichiarazione sostitutiva di atto notorio sottoscritta dal direttore dei lavori che certifica che lo stato di avanzamento dei lavori è pari o superiore al 50% del costo complessivo dell’intervento appaltato.

Saldo (pari max al 20% del contributo concesso)

 Il saldo spettante verrà liquidato ai comuni beneficiari a conclusione dei lavori e della certificazione della spesa sostenuta e della assegnazione degli alloggi, a seguito della presentazione del Modulo Richiesta saldo, corredato dei seguenti allegati per ogni intervento:

•Modulo Q.E. / saldo;

•Copia del certificato di collaudo o regolare esecuzione.

La documentazione può essere inviata:

  • per posta certificata (PEC) all’indirizzo pru@postacert.regione.emilia-romagna.it  (tutti i documenti dovranno essere prodotti in formato pdf firmati digitalmente dal sottoscrivente);
  • oppure per posta raccomandata, al Servizio Qualità urbana e politiche abitative – Viale Aldo Moro 30 – 40127 Bologna. I fac-simili dei moduli suddetti sono riportati di seguito.

 

Monitoraggio dello stato di attuazione degli interventi

Il monitoraggio dello stato di attuazione degli interventi è disciplinato dagli artt. 5, 6 del decreto ministeriale n.9908 del 12/10/2015 e dalla circolare ministeriale n.10950 del 04/11/2015. Il monitoraggio consiste nell’inserimento nelle apposite schede previste dalla circolare sopra richiamata, di determinate informazioni sullo stato di avanzamento degli interventi; le schede debbono essere compilate ed inserite nell’applicativo informatico predisposto dal Ministero, con riferimento al 30 marzo, 30 giugno, 30 settembre, 30 dicembre di ciascun anno, a partire dall’anno 2016; la validazione e trasferimento delle schede deve essere effettuato entro i dieci giorni successivi al rispettivo trimestre di riferimento.

Il Responsabile regionale dell’attuazione del programma provvederà alla:

  • validazione delle informazioni inserite nelle schede di monitoraggio;
  • predisposizione di rapporti di monitoraggio;
  • predisposizione dell’anagrafe dei soggetti abilitati alla compilazione delle schede;
  • promozione di eventuali iniziative o provvedimenti idonei a garantire la celere e completa attuazione degli interventi;
  • trasmissione al Ministero delle attestazioni di avanzamento del complessivo programma regionale, per il trasferimento alla Regione delle quote di finanziamento.

 

Beneficiari finali e canoni di locazione

Gli alloggi oggetto del presente programma sono assegnati nel rispetto della L.R. n. 24 dell’8 agosto 2001 e smi “Disciplina generale dell’intervento pubblico nel settore abitativo” e relativi provvedimenti attuativi. Gli alloggi recuperati con le risorse della lettera a), sono prioritariamente assegnati alle particolari categorie sociali individuate dall'art. 1, comma 1, della legge 8 febbraio 2007, n. 9, a condizione che i soggetti appartenenti a tali categorie siano collocati utilmente nelle graduatorie comunali per l'accesso ad alloggi, ai sensi dell'art. 4, comma 4, della legge n. 80/2014.

Il canone di locazione è disciplinato dalla L.R. 24/2001 e smi e relativi provvedimenti attuativi.

 

Controlli sull'esecuzione degli interventi 

Gli interventi finanziati sono soggetti a verifiche disposte ed effettuate direttamente dal servizio regionale competente. Le verifiche regionale comprendono:

  1. verifiche amministrative documentali: controlli effettuati sulla documentazione relativa all’intero processo di attuazione dell’intervento;
  2. verifiche in loco: controlli effettuati su base campionaria, sia in itinere sia a conclusione degli interventi, finalizzati al controllo fisico e finanziario dell’operazione. Le verifiche verranno attuate con le modalità previsti dalla delibera della GR n. 426/2012. Sulla base delle risultanze delle verifiche, il competente servizio assume le opportune decisioni e attiva le eventuali azioni correttive conseguenti. Inoltre ai sensi dell’art. 7 del Decreto MIT 9908/2015 il Ministero competente può disporre verifiche in loco al fine di accertare l’effettivo avanzamento dei lavori dei singoli interventi finanziati.

 

La constatazione di dichiarazioni non veritiere e il mancato rispetto degli impegni assunti con la presentazione della domanda di ammissione al finanziamento comporta la revoca del contributo concesso. Alla revoca dei contributi concessi provvede il dirigente regionale competente in conformità alle disposizioni definite all’art. 8 del Decreto MIT n. 9908/2015.

 

Conservazione della documentazione

La documentazione amministrativa e tecnica inerente la realizzazione dell’intervento e tutti i documenti giustificativi relativi alle spese sostenute (fatture quietanzate ovvero documentazione probatoria equivalente) dovranno essere conservati in originale o copia autenticata presso i soggetti beneficiari dei finanziamenti ed essere messi a disposizione per ogni eventuale verifica, ispezione o controllo, compresi i controlli in loco da parte dei soggetti incaricati.

 

Comunicazioni e informazioni

Tutte le comunicazione, informazione, circolari, relative al presente programma, sono rese note mediante pubblicazione nella pagina internet del sito istituzionale dedicate al “programma di recupero degli immobili e degli alloggi di edilizia residenziale pubblica” http://territorio.regione.emilia-romagna.it  ed inoltre http://territorio.regione.emilia-romagna.it/politiche-abitative/piano-casa-nazionale per semplificare l’iter procedurale previsto per la gestione del programma.

Le comunicazioni effettuate nel sito internet istituzionale hanno valore di comunicazione agli interessati.

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pubblicato il 2016/03/09 14:10:00 GMT+2 ultima modifica 2016-11-16T17:11:00+02:00

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