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Politiche abitative

ORSA Osservatorio Regionale Sistema Abitativo

L’Osservatorio regionale del sistema abitativo è stato costituito nel 2001 sulla base di precedenti attività di monitoraggio risalenti al 1997.   Si tratta quindi di una esperienza tra le più longeve e consolidate in Italia.

Con la L.R. 13/12/2013 n. 24 la Regione ne ha confermato le funzioni definendo il ruolo che i Tavoli territoriali di concertazione delle politiche abitative svolgono nell’articolazione dei compiti e obiettivi dell’Osservatorio.

Cosa fa la Regione

La Regione, ai sensi dell’arti 16 della L.R. 24/2001, ha istituto l’Osservatorio regionale del sistema abitativo (in sigla O.R.S.A.) al fine di disporre di uno strumento per accertare i fabbisogni abitativi, supportare l'elaborazione delle politiche abitative, monitorare la loro efficacia e, più in generale, di acquisire, raccogliere, elaborare, diffonder e valutare dati sulla condizione abitativa e sulle attività nel settore edilizio.

In particolare  l’Osservatorio O.R.S.A. ha il mandato integrare informazioni riguardanti:

a) i flussi informativi locali sui fabbisogni abitativi;

b) l'intervento pubblico nel settore abitativo;

c) le rilevazioni congiunturali e strutturali sugli scenari abitativi;

d) la verifica ed al monitoraggio dell'attuazione dei programmi,

e) le modalità di utilizzo del patrimonio edilizio esistente.

Tutti i soggetti pubblici o privati che siano detentori di informazioni possono contribuire all'attività dell'Osservatorio, avendo garantiti l'accesso e la possibilità di utilizzo delle informazioni raccolte, previa stipula di un apposito protocollo, spettando alla Regione la specifica dei metodi di rilevazione e di standard tecnici omogenei.

Sempre nell'ambito delle attività dell'Osservatorio,  gli enti locali ed i soggetti cui è affidata la gestione del patrimonio sono tenuti a fornire annualmente le informazioni di cui all’art. 17 che stabilisce come, al fine di disporre di dati riguardanti l'intervento pubblico nel settore edilizio e l'utilizzo del patrimonio pubblico, la Regione gestisca un'apposita anagrafe degli utenti ERP in collaborazione con le ACER Emilia-Romagna.

Tale anagrafe riguarda,  in particolare:

a) il patrimonio pubblico destinato all'edilizia residenziale pubblica e alla locazione permanente ed i relativi utenti;

b) le domande di assegnazione di alloggi pubblici, sia soddisfatte che inevase;

c) i beneficiari dei contributi del Fondo per l'accesso all'abitazione in locazione, di cui all'articolo 38, e le domande presentate;

d) i beneficiari di ogni forma di agevolazione finanziaria pubblica, per costruire, risanare o acquistare la propria abitazione;

e) i beneficiari di alloggi di erp assegnati a riscatto o in proprietà.

A chi rivolgersi

Servizio Qualità Urbana e Politiche Abitative

Daniela Saverino Daniela.Saverino@regione.emilia-romagna.it 

telefono 051-5273780

Redazione contenuti e gestione web a cura di ERVET SpA

 

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Pubblicato il 08/05/2018 — ultima modifica 11/07/2018
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