domenica 04.12.2016
caricamento meteo
Sections

Politiche abitative

Caratteristiche del programma

Le caratteristiche del contributo regionale

L'importo del contributo regionale per alloggio è di  25.000,00 euro, elevato a 30.0000,00 per i soggetti residenti nei Comuni della Regione interessati dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 che acquistano, anche con patto di futura vendita, un alloggio nell'ambito dello stesso Comune di residenza o in un comune ad esso contermine ricompreso nell'elenco dei Comuni terremotati (elenco art. 1 del D.L. n. 74/2012, convertito con L. 122/2012, integrato  dall'art. 67 septies del D.L. n. 83/2012 convertito con L. 134/2012).   

Alloggi - Canoni - Prezzi di cessione

Gli alloggi sono messi a disposizione da operatori economici privati.

Gli alloggi devono essere destinati alla proprietà o alla locazione o assegnazione in godimento per un massimo di 4 anni, con proprietà differita. Entro i 4 anni di durata della locazione il nucleo deve acquisire la proprietà dell'alloggio.

Il prezzo di vendita dell'alloggio non può essere superiore a quello indicato al momento della collocazione della offerta.

Il canone da applicare nel periodo di locazione o assegnazione in godimento dell'alloggio che precede il trasferimento della proprietà allo stesso all'inquilino, deve essere determinato ai sensi del comma 3 articolo 2 della legge 431/1998   e non può essere superiore a quello indicato al momento della collocazione dell'offerta.

Soggetti destinatari

Possono partecipare al bando i nuclei costituiti da:

a) giovani coppie;

b) nuclei monoparentali;

c) nuclei numerosi;

d) nuclei sottoposti a procedure di rilascio dell'alloggio per ragioni diverse dalla morosità;

e) nuclei assegnatari di un alloggio di edilizia residenziale pubblica per i quali sia stata dichiarata la decadenza per superamento dei limiti di reddito;

f) persone singole.

Per giovani coppie, i nuclei costituiti da coniugi, da nubendi, da conviventi more uxorio nel medesimo stato di famiglia anagrafico o da persone intenzionate a convivere more uxorio, in cui almeno uno dei due componenti la coppia non abbia compiuto 40 anni (i nubendi devono contrarre matrimonio entro 12 mesi dalla data di sottoscrizione del contratto di locazione o dell’atto di assegnazione in godimento con proprietà differita, oppure entro 12 mesi dall’atto notarile di trasferimento della proprietà nel caso di acquisto non preceduto dal periodo di locazione. La residenza nell’alloggio deve essere trasferita entro il termine previsto al punto 4.4. Entro lo stesso termine previsto al punto 4.4. devono costituire nucleo, con residenza nell’alloggio, anche le coppie intenzionate a convivere more uxorio);

Per nuclei monoparentali, quelli costituiti da un solo genitore (vedovo/a, separato/a, divorziato/a, celibe, nubile) che non abbia superato i 45 anni di età con uno o più figli coresidenti e fiscalmente a carico; si considerano separati/e coloro che sono in possesso di sentenza o provvedimento di omologa della separazione emessi in data anteriore alla data di sottoscrizione del precontratto;

 Per nuclei sottoposti a procedure di rilascio dell’alloggio per ragioni diverse dalla morosità,  quelli in possesso del provvedimento di sfratto esecutivo;

 Per nuclei numerosi, quelli nei quali almeno uno dei due genitori non abbia superato i 45 anni di età e nei quali siano presenti almeno tre figli coresidenti e fiscalmente a carico, dei quali almeno uno minore di anni 18;

 Per singoli, i nuclei costituiti anagraficamente da un solo componente che non abbia compiuto 40 anni di età (vedovo/a, separato/a, divorziato/a, celibe, nubile); oppure quelli che sono anagraficamente inseriti in altro nucleo familiare, purchè si distacchino costituendo un nucleo familiare a se stante entro il termine previsto al punto 4.4.  per il trasferimento della residenza nell’alloggio acquistato.

I nuclei devono essere in possesso dei seguenti requisiti soggettivi alla data di sottoscrizione del pre-contratto:

1)  cittadinanza italiana o di un altro stato dell’Unione Europea o di altri stati non appartenenti all’Unione Europea rispettando la normativa sull’immigrazione (il requisito si considera soddisfatto anche per il cittadino di altro Stato purché sia titolare del permesso di soggiorno CE per soggiornante di lungo periodo o sia regolarmente soggiornante in possesso di permesso di soggiorno almeno biennale e eserciti una regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo ai sensi dell'art. 40, comma 6, del D.Lgs. 27/05/98, n. 286 e successive modificazioni);

 2), almeno uno dei componenti:

 a)  la residenza anagrafica o svolgere un’attività lavorativa in un Comune dell’Emilia-Romagna; questo requisito non è richiesto per gli iscritti all’Aire in uno dei comuni dell’Emilia-Romagna che intendano rimpatriare;

 b)   la residenza anagrafica nel Comune – per i nuclei residenti in un Comune della Regione interessato dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012, che acquistano  un alloggio nell’ambito dello stesso Comune  di residenza o in un comune ad esso contermine ricompreso nell’elenco dei Comuni elencati nell’allegato 2 parte integrante;

 3)  valore Isee (indicatore della situazione economica equivalente) del nucleo, calcolato secondo i criteri stabiliti dal DPCM 159/2013,  non superiore a 40.965,00 euro;

 4)   non possedere nel territorio regionale la titolarità del diritto di proprietà,  di usufrutto, uso o abitazione di un alloggio ritenuto adeguato alle necessità del nucleo famigliare sulla base della normativa regionale relativa all’edilizia agevolata;

 Si deroga a quanto sopra indicato nel caso in cui il soggetto interessato, o un componente del suo nucleo familiare, si trovi in una soltanto delle seguenti situazioni:

-   sia comproprietario di non più di un alloggio con terzi non appartenenti al nucleo familiare e da tali terzi occupato (l'occupazione deve risultare dal certificato di residenza);

-   sia proprietario o comproprietario di non più di un alloggio non disponibile per l’utilizzo in quanto specifici diritti reali su di esso sono attribuiti ad altri soggetti, in virtù di un atto in data anteriore alla data di pubblicazione del bando sul BURT. Si prescinde da tale data nel caso di diritto di abitazione riconosciuto a favore del coniuge superstite o del coniuge legalmente separato;

-     sia proprietario o comproprietario di non più di un alloggio che risulti fatiscente da certificato di non abitabilità rilasciato dal Comune o che non consenta l'accesso o l'agibilità interna ad uno o più componenti del nucleo familiare del titolare che siano affetti da handicap con problemi di deambulazione e abbiano un grado di invalidità pari o superiore al 66%;

-     sia proprietario di non più di un alloggio non idoneo alle esigenze del nucleo familiare. Per alloggio idoneo si intende quello di superficie utile almeno pari a 30 mq., con ulteriori 15 mq per ogni componente oltre i primi due;
 

5)  non avere ricevuto in precedenza un contributo pubblico per l’acquisto di un alloggio.

 Il possesso dei requisiti sopra indicati deve essere dichiarato da ogni componente il nucleo familiare nella domanda di contributo esclusivamente mediante la compilazione del modulo predisposto dalla Regione, redatto sotto forma di dichiarazione sostituiva di certificazione e di atto di notorietà ai sensi del D.P.R. n.  445/2000  e smi.

 

Procedure per l’erogazione del contributo

Entro 120 giorni dall’approvazione della graduatoria (scadenza: dalla domande n. 1 alla n. 439  20/04/2016 – dalla  domanda n. 440 alla n. 476  5/07/2016), l’operatore deve presentare ai competenti uffici regionali, pena la decadenza dal finanziamento, la seguente documentazione ai fini della conferma del contributo:

  1. “modulo documentazione”, debitamente compilato e firmato e la documentazione ivi elencata;

  2. dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, sottoscritta dal legale rappresentate, attestante che l’alloggio sia conforme all’ultimo titolo abilitativo approvato e possieda le caratteristiche dimensionali e tipologiche richieste, con allegata la planimetria in scala 1:100 dell’alloggio e dei vani di esclusiva pertinenza all’alloggio stesso, tabella relativa alle superfici dell’alloggio e al calcolo delle superfici accessorie e attestante l’esclusiva proprietà, la categoria catastale dell’alloggio e la data di richiesta del rilascio del certificato di conformità edilizia e agibilità.

Nel caso di alloggi non ancora ultimati, i 120 giorni per la presentazione della documentazione iniziano a decorrere dalla data di ultimazione lavori.
 

l moduli e la documentazione devono essere inviati preferibilmente tramite:

  • posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo pru@postacert.regione.emilia-romagna.it con firma digitale. I documenti allegati dovranno essere prodotti in formato PDF. L’invio deve considerarsi andato a buon fine solo con la ricezione della ricevuta consegna;

altrimenti l’invio può avvenire mediante:

  • posta ordinaria oppure con raccomandata con a/r o consegnata direttamente a mano al seguente indirizzo

                  Regione Emilia-Romagna

                  Servizio Qualità Urbana e Politiche Abitative

                  Viale A. Moro, 30 – 40127 Bologna.

 

Il Servizio Qualità Urbana e Politiche Abitative effettua l’istruttoria amministrativa e tecnica della documentazione entro i termini previsti dalla normativa. In caso di richiesta di integrazione documentale o chiarimenti i termini si intendono sospesi. Il Servizio lo comunica al soggetto interessato assegnandogli 30 giorni di tempo per provvedere ad integrare la documentazione.

Il Servizio Qualità Urbana e Politiche Abitative, a conclusione del procedimento amministrativo, a seguito della positiva valutazione:

  • delle dichiarazioni sostitutive e della documentazione di cui ai precedenti punti;

  • della documentazione acquisita d’ufficio direttamente presso le pubbliche amministrazioni interessate, al fine di procedere al controllo e alla verifica dei dati dichiarati in domanda dall’operatore attinenti alle condizioni che costituiscono requisiti di ammissibilità per la partecipazione al bando (punto 3.1 del bando)

comunica con lettera, a mezzo posta o e-mail agli interessati e all’operatore tramite PEC, la conferma del contributo e la determinazione del prezzo massimo di vendita dell’alloggio.

 

In caso di esito istruttorio negativo il Servizio Qualità Urbana e Politiche Abitative comunica con lettera raccomandata a/r agli interessati e all’operatore, o con PEC, la motivazione della non ammissibilità ai sensi dell’art. 10-bis della Legge n. 241/90 e smi. Entro 10 giorni dal ricevimento della comunicazione gli interessati possono presentare osservazioni scritte corredate da eventuale documentazione. Dell’eventuale mancato accoglimento di tali osservazioni il Servizio darà motivata comunicazione agli interessati.

Il contributo è concesso, impegnato nonché liquidato, in un’unica soluzione, a favore dell’operatore.

Successivamente al ricevimento della lettera di conferma del finanziamento, la concessione e liquidazione del contributo in un’unica soluzione a favore dell’operatore può avvenire a seguito della presentazione alla Regione, con le stesse modalità sopra indicate, da parte dei soggetti interessati di:

  • copia conforme registrata del contratto di locazione o dell’atto di assegnazione in godimento con proprietà differita sottoscritto dalle parti o dell’atto notarile di trasferimento della proprietà nel caso di acquisto non preceduto dal periodo di locazione;

  • “Modulo per persone giuridiche privata/ditte individuali” (comunicazione modalità di pagamento).

 

6.2.a. L'atto notarile di trasferimento della proprietà degli alloggi oggetto di contributo pubblico deve fare espressa menzione:

  • dei requisiti, vincoli e obblighi previsti nel bando in capo al beneficiario del contributo;

  • del prezzo di vendita che non può essere superiore a quello indicato in sede di collocazione dell’alloggio e nella lettera di conferma del contributo (il prezzo deve essere indicato al lordo dell’importo del contributo);

  • del contributo pubblico assegnato dalla Regione al beneficiario per l'acquisto dell'alloggio in questione (che deve essere scontato dal prezzo complessivo dell’alloggio).

Nel caso in cui gli atti notarili non contenessero quanto sopra menzionato dovranno essere corredati da un apposito atto notarile integrativo.

A seguito della stipula dell’atto notarile di trasferimento della proprietà dei singoli alloggi, deve essere trasmessa alla Regione copia conforme all’originale dello stesso.

6.2.b. Il contratto di locazione/atto di assegnazione in godimento con proprietà differita degli alloggi oggetto di contributo pubblico deve fare espressa menzione:

  • dei requisiti, vincoli e obblighi previsti nel bando in capo all’operatore e al nucleo familiare;

  • del canone di locazione/assegnazione e del prezzo di vendita che non possono essere superiori a quelli indicati in sede di collocazione dell’alloggio e nella lettera di conferma del contributo (il prezzo deve essere indicato al lordo dell’importo del contributo);

  • della durata della locazione/assegnazione (max 4 anni);

  • del contributo pubblico assegnato dalla Regione.

Nel caso in cui i contratti di locazione/atti di assegnazione in godimento con proprietà differita non contenessero quanto sopra menzionato dovranno essere corredati da un apposito atto integrativo.

A seguito della stipula del contratto/atto sopra indicati, deve essere trasmessa alla Regione copia conforme all’originale dello stesso.

 

Gli atti di cui ai punti 6.2.a e 6.2.b, possono essere stipulati a seguito della pubblicazione dell’elenco delle richieste di contributo ammissibili e finanziabili nel sito http://territorio.regione.emilia-romagna.it.

 

In questo caso la concessione e la liquidazione del contributo avverrà esclusivamente solo nel caso di positiva conclusione del procedimento amministrativo di cui al punto 6.1. del bando relativo all’emissione della lettere di conferma del contributo.

 

Adempimenti richiesti al nucleo

Il nucleo interessato deve stabilire la propria residenza anagrafica nell’alloggio entro 120 giorni dalla sottoscrizione del contratto di locazione o dell’atto di assegnazione in godimento con proprietà differita, oppure entro 120 giorni dall’atto notarile di trasferimento della proprietà nel caso di acquisto non preceduto dal periodo di locazione.

La residenza nell’alloggio, dopo il trasferimento sopra stabilito, deve essere mantenuta per cinque anni.

Il contratto di locazione o l’atto di assegnazione in godimento con proprietà differita deve essere sottoscritto dai componenti il nucleo che hanno sottoscritto la domanda di contributo.

Il trasferimento  della proprietà dell’alloggio nel caso di locazione/assegnazione in godimento con proprietà differita  deve avvenire entro il termine massimo di 4 anni dalla data di sottoscrizione del contratto di locazione  o dell’atto di assegnazione in godimento.

Ognuno dei componenti il nucleo deve acquisire la titolarità della proprietà dell’alloggio per non meno del 10%.

Il nucleo si impegna a non alienare e a non locare l’alloggio per cinque anni dalla data di acquisto o dall’atto pubblico di assegnazione in proprietà. Ai sensi della normativa vigente, qualora nei primi cinque anni insorgano gravi, sopravvenuti e documentati motivi, così come definiti dalla normativa regionale, potrà essere richiesta all’ufficio regionale competente l'autorizzazione alla alienazione o alla locazione dell’alloggio. Decorso tale quinquennio gli alloggi possono essere alienati o locati.

L’accertamento del mancato rispetto di questi impegni comporta il versamento da parte del nucleo in solido da parte dei suoi componenti, della somma erogata dalla Regione, maggiorata degli interessi legali,  così come punto 7.2 del bando.

Gli atti di compravendita dovranno riportare espressamente i predetti vincoli




 

Azioni sul documento
Pubblicato il 21/02/2012 — ultima modifica 08/03/2016
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it