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Paesaggio

Nel 1985 la Legge n.431, nota come Legge Galasso, traduce il concetto di ambiente e paesaggio, che dalla metà degli anni '70 ha guidato i processi di pianificazione e trasformazione del territorio, dichiarando meritevoli di tutela intere categorie di beni come le coste, i fiumi, le zone archeologiche, le foreste, le montagne ecc., alle quali viene riconosciuto un valore primario rispetto a qualsiasi scelta di trasformazione edilizia ed urbanistica, imponendo alle regioni di elaborare i rispettivi piani paesaggistici.

Cosa fa la Regione

immagine home page n.2La Regione, a cui è attribuita la competenza in materia di pianificazione paesaggistica, ha il compito di sottoporre a specifica normativa d'uso e valorizzazione il territorio attraverso la realizzazione del Piano territoriale paesistico regionale adeguato al Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.lgs 42/2004 e ss.mm.).

Un piano, attualmente in corso di elaborazione condivisa con il Ministero per i Beni e le attività culturali, a cui la Regione Emilia-Romagna, dando un’interpretazione sistematica del dettato di legge, affida la tutela dell’identità culturale e dell’integrità fisica dell’intero territorio regionale, anche rispondendo al più generale obiettivo di sostenibilità introdotto dalla LR 20/2000, favorendo ed assicurando l’integrazione della dimensione ambientale e paesaggistica nella pianificazione urbanistica e territoriale.

Il piano paesistico attualmente in vigore è adottato dalla Regione il 29 giugno 1989 e, avendone scelto il profilo di Piano urbanistico territoriale con particolare riguardo alla salvaguardia dei valori paesistici e ambientali, lo approva il 28 gennaio 1993. Il quadro normativo sulla tutela del paesaggio è stato segnato successivamente da una profonda evoluzione dei profili legislativi che, a partire dalla promulgazione della Convenzione europea del paesaggio (Firenze 2001), fino alla emanazione del Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.lgs 42/2004 e ss.mm.), ha definito un nuovo concetto di paesaggio e disposto nuove regole di tutela.

Al concetto di paesaggio oggi viene attribuita una accezione più vasta ed innovativa, coincidente con il profilo che la nostra Regione ha dato al proprio piano paesaggistico, quale bene degno di tutela giuridica indipendentemente dal suo valore specifico.

A chi rivolgersi

Servizio Pianificazione territoriale e urbanistica, dei trasporti e del paesaggio

viale Aldo Moro 30 - 40127 Bologna
tel. 051.527.6049  fax 051.527.6895
urbapae@regione.emilia-romagna.it
email certificata urbapae@postacert.regione.emilia-romagna.it

Responsabile del Servizio: Roberto Gabrielli

Aspetti normativi

Anna Maria Mele
tel. 051.527.6840 
annamaria.mele@regione.emilia-romagna.it

Per approfondire

  • Beni paesaggistici

    Definiti all’art.136 del Codice dei beni culturali e del paesaggio; che cosa fa la regione.

  • Osservatorio per la qualità del paesaggio

    Organismo multidisciplinare che ha l’obiettivo di favorire la diffusione della cultura del paesaggio e promuoverne la qualità, con azioni finalizzate ad orientare le politiche regionali di tutela e valorizzazione del paesaggio stesso.

Norme e atti

Iniziative particolari

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