Paesaggio

Il paesaggio

Considerazioni sul paesaggio
Poche parole hanno un significato vago e variabile come "paesaggio". È infatti un termine ben noto a tutti e largamente usato nel linguaggio corrente; il senso che gli viene attribuito può però essere completamente differente con il cambiare del contesto del discorso e del punto di vista da cui viene affrontato, nonché della sensibilità e degli interessi specifici di chi osserva o prende in considerazione il paesaggio stesso. Così, consultando differenti vocabolari della lingua italiana, possiamo trovare come primo significato sia "panorama, veduta, più o meno ampia, di un luogo, specialmente campestre, montano o marino", sia il più ampio "complesso di tutte le fattezze sensibili di una località", sia l'ancora più esaustivo "particolare fisionomia di una regione determinata dalle sue caratteristiche fisiche, antropiche, biologiche, etniche".
La storia del territorio
Quell'ampio triangolo d'Italia che attualmente chiamiamo Emilia-Romagna è una terra giovane, addirittura giovanissima se si considera solamente la pianura. Durante il periodo che i geologi chiamano Pliocene (fra 5 e 2 milioni di anni fa circa), gran parte della superficie regionale era ancora sommersa dalle acque del grande golfo Adriatico che si spingeva fino a quella che oggi è la conca di Torino, e solo alla fine di tale periodo vi fu la definitiva emersione del rilievo attuale. La pianura restava occupata dalle acque, ma i suoi bassi fondali erano progressivamente colmati dagli ingenti sedimenti fluviali che vi confluivano.
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