Cosa fa la Regione
Nel 1985 la L. 431, emanata dal Ministero per i beni culturali e ambientali traduce il concetto di ambiente e paesaggio, che dalla metà degli anni '70 ha guidato i processi di pianificazione e trasformazione del territorio, dichiarando meritevoli di tutela intere categorie di beni come le coste, le sponde dei fiumi, le foreste, le montagne ecc., alle quali viene riconosciuto un valore primario rispetto a qualsiasi scelta di trasformazione edilizia ed urbanistica. La Regione, a cui è trasferita la competenza in materia di pianificazione paesaggistica, ha il compito di sottoporre a specifica normativa d'uso e valorizzazione il territorio attraverso la realizzazione del Piano Territoriale Paesistico Regionale. Un Piano a cui la Regione Emilia-Romagna, dando un’interpretazione sistematica del dettato di legge, affida la tutela dell’identità culturale e dell’integrità fisica dell’intero territorio regionale.
