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Tecnopolo di Bologna

Infrastruttura per l'innovazione, la ricerca ed il trasferimento tecnologico da realizzarsi attraverso il recupero e la riqualificazione funzionale del compendio immobiliare dell'Ex-Manifattura Tabacchi di Bologna

Cosa fa la Regione

Il Programma POR-FESR 2007-2013 della Regione Emilia-Romagna, prevede, come asse prioritario, l’Asse 1 “Ricerca industriale e trasferimento tecnologico” finalizzato a potenziare il sistema regionale  Tecnopolo Bolognadella ricerca industriale e del trasferimento tecnologico e rivolto, in particolare, a rafforzare sul territorio la rete regionale dei laboratori attraverso un programma di sviluppo di tecnopoli, cioè di infrastrutture dedicate alla ricerca scientifica e di interesse industriale e destinate all’insediamento di laboratori e centri di ricerca e di strutture per l’incubazione di nuove imprese innovative e ad alta tecnologia.

In base al Protocollo di Intesa stipulato tra Regione Emilia-Romagna, Provincia di Bologna e Comune di Bologna nel 28/01/2010 e successivo aggiornamento del 05/03/2014, sono state fissate le regole per la realizzazione all'interno dell'area della ex Manifattura Tabacchi di Bologna sita in Via Stalingrado, di una struttura dedicata all'insediamento e allo sviluppo di attività per la ricerca, il trasferimento tecnologico, l'insediamento di nuove imprese innovative anche nel campo della comunicazione e della multimedialità, struttura denominata "Tecnopolo" secondo quanto indicato nel programma POR-FESR.

Il progetto del Tecnopolo, prevede un’attuazione dell’intervento in tre stralci funzionali e dapprima si è previsto di procedere per le opere comprese nei primi due stralci del progetto.

Nel 2012 mediante un concorso di progettazione si è proceduto alla definizione dell'assetto urbanistico ed edilizio più idoneo per l'intero complesso dell'area ex Manifattura Tabacchi.

La Regione Emilia-Romagna, dopo l'approvazione del progetto preliminare avvenuta con TecnoPolo BolognaDelibera  di Giunta Regionale n. 296/2015, ha dato mandato al responsabile del servizio Servizio “Opere pubbliche ed edilizia. Sicurezza e Legalità. Coordinamento ricostruzione”, in qualità di Responsabile Unico del Procedimento, di indire la Conferenza di Servizi per l'approvazione del progetto definitivo del primo stralcio funzionale (Lotto A).

In qualità di Ente procedente, la Regione Emilia-Romagna, il 20 maggio 2015 ha avviato l'iter di approvazione del progetto definitivo mediante il procedimento unico per l’approvazione dei progetti di opere pubbliche e di interesse pubblico di cui all’art. 36-ter, L.R. n. 20/2000, nella forma semplificata disciplinata dall’art. 36-octies “Procedimento unico semplificato”, della L.R. 20/2000.

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