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Codice del governo del territorio

Sentenze

Consiglio di Stato, sentenza 24/02/2014 n. 855

Non è previsto il parere della Soprintendenza con riguardo gli immobili non vincolati posti in centro storico, né in fase di adozione del titolo abilitativo edilizio, né in caso di rilascio del titolo in sanatoria. I centri storici, infatti, rientrano tra gli immobili e le aree di notevole interesse pubblico, ai sensi dell’art. 136 del Codice dei beni culturali e del paesaggio, solo laddove sia stata resa la dichiarazione di notevole interesse pubblico. Ne segue che il provvedimento di rigetto della istanza di accertamento di conformità, basato sul parere negativo della Soprintendenza, è illegittimo, stante l’insussistenza del potere della stessa ad esprimere il suo parere nell’ambito del suddetto procedimento.

TAR Emilia-Romagna, sentenza 09/04/2014 n.381

Il piano urbanistico può indicare ulteriori limiti da osservare per l'edificazione nelle zone a carattere storico, ambientale e paesistico, nel rispetto dei vincoli già esistenti posti dalle amministrazioni competenti. In tali casi la scelta, pur se puntuale sotto il profilo della portata, è rivolta non alla tutela autonoma dell'immobile ex se considerato, ma al soddisfacimento di esigenze urbanistiche evidenziate dal carattere qualificante che il singolo immobile assume nel contesto dell'assetto territoriale.

Consiglio di Stato, sentenza 14/02/2017 n. 625

In tema di scia edilizia, la segnalazione del terzo ex art. 19 comma 6 ter, della L. n. 241/1990 deve contenere elementi minimali di identificazione e qualificazione dell’attività della quale si chiede la verifica, in assenza dei quali l’Amministrazione non soltanto non è obbligata, ma non dispone neppure degli elementi conoscitivi essenziali per svolgere le proprie verifiche ed emanare un provvedimento.

TAR Parma, sentenza n. 1 del 02/01/2017

La norma tecnica attuativa del Piano Strutturale Comunale secondo cui “il PSC individua le attrezzature e gli spazi collettivi di livello strutturale, lasciando al POC e/o RUE la precisa individuazione delle altre” è legittima e conferma la natura riconosciuta al PSC dall’art. 28, comma 1, della L.R. n. 20/2000 quale strumento di pianificazione urbanistica generale volto a delineare le scelte strategiche di assetto e sviluppo del territorio.

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pubblicato il 2011/10/27 15:00:00 GMT+1 ultima modifica 2018-10-16T09:43:32+01:00

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